Adesso è sicuro: Milano e Roma saranno parte della NBA Europe, il torneo che l’organizzazione che detiene la massima competizione di pallacanestro al mondo ha in programma di avviare in Europa a partire dal 2027. A dichiararlo è stato il responsabile NBA per l’Europa, Giorgios Aivazoglou, che nel corso di un incontro presso l’università Bocconi di Milano, riportato dalla Gazzetta dello sport, ha illustrato partecipanti e formula del torneo che ambisce a strappare il primato sul basket europeo ad Euroleague.
Dodici, come da indiscrezioni, saranno le squadre ammesse in un torneo nel quale quattro posti saranno assegnati sulla base di un meccanismo di promozioni che, come spiegato da Aivazoglou, premieranno ogni stagione la vincitrice della FIBA Basketball Champions League e tre tra le squadre che vinceranno dei campionati nazionali.
Secondo il responsabile NBA per l’Europa, prevista sarebbe anche la creazione di una competizione con squadre di NBA ed NBA Europe, possibilmente tramite l’apertura della NBA Cup a compagini europee, che potrebbero così confrontarsi con franchigie d’oltreoceano sul modello del mondiale per club della FIFA.
Spagna, Germania, Francia e Gran Bretagna
Pur non chiarendo quali leghe nazionali forniranno un accesso diretto alla NBA Europe, Aivazoglou ha elencato le città nelle quali saranno localizzate le squadre che parteciperanno alla prima edizione del torneo europeo sotto l’egida statunitense, ossia Londra, Manchester, Berlino, Monaco di Baviera, Parigi, Lione, Atene, Istanbul, Milano e Roma.
Dalla lista, si evince chiaramente quali, stando alle indiscrezioni, potrebbero essere le compagini che prenderanno parte alla NBA Europe. Oltre a Real Madrid e Barcellona, che già da tempo erano date per sicure nel costituendo torneo statunitense in Europa, le dichiarazioni di Aivazoglou sembrano confermare anche la presenza di Alba Berlino, Bayern Monaco ed ASVEL.
A rappresentare Parigi, indiscrezioni danno per molto probabile una sezione cestistica del Paris Saint Germain, lasciando dunque il Paris Basketball, attualmente in Eurolega, nell’orbita di Euroleague. A Londra, similmente, la franchigia potrebbe non essere quella dei London Lions, attualmente in EuroCup, bensì una sezione cestistica del Chelsea, che rappresenterà il Regno Unito assieme al Manchester City.
Grecia e Italia
Per quanto riguarda Atene e Istanbul, indiscrezioni danno Panathinaikos e Fenerbahçe in vantaggio su Olympiacos e Galatasaray. In tutti i casi eccetto quello del Galatasaray, l’ammissione di una compagine di Atene e di una di Istanbul comporterebbe due ulteriori ‘salti della barricata’ da Euroleague alla NBA Europe, dopo quelli molto probabili di Real, Barcellona, ASVEL e Bayern.
Venendo alle italiane, a Milano, come riporta la Gazzetta, sono in corso colloqui con Milan e Inter, che potrebbero collaborare con l’Olimpia per dare linfa economica ad un marchio, quello delle scarpette rosse, che nel basket europeo è ampiamente riconosciuto.
Su Roma, l’ipotesi sarebbe sia sull’inserimento di una delle due compagini già esistenti, ossia la Virtus sponsorizzata Panasonic o la Stella Azzurra marchiata Olidata, oppure sulla creazione di una franchigia ex novo.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Giorgios Aivazoglou. Credits: NBA