Doveva essere il Partizan, poi l’SPQR Roma, ma alla fine sarà la Virtus Bologna. Questa è stata la situazione di mercato attorno a Wendell Moore, esterno statunitense con una solida esperienza in NBA, che nel corso di poche ore è passato dall’essere un obiettivo di mercato di Belgrado al diventare un acquisto quasi fatto da parte della compagine capitolina nata dalle ceneri della Vanoli Cremona, e infine firmare con le Vu nere.

Come riportato da Mozzart Sport, cruciale sarebbe stato un blitz effettuato nella notte dal GM bianconero Paolo Ronci, che avrebbe convinto Moore alla firma di un accordo annuale anche per via della presenza della Virtus in Eurolega, un fattore che agli occhi della guardia ex Minnesota Timberwolves e Detroit Pistons ha reso Bologna una migliore destinazione rispetto a Roma, che invece disputerà l’EuroCup.

Difesa perimetrale

Per la Virtus, l’acquisizione di Moore rappresenta una sorta di ‘vendetta’ di mercato nei confronti del Partizan, che nel corso degli ultimi giorni ha prelevato dalle Vu nere Alessandro Pajola e Luca Vildoza, oltre a essere in corsa col Galatasaray di Gianmarco Pozzecco per la firma di Alen Smailagić, un altro atleta bianconero destinato a salutare il capoluogo emiliano.

Come mostrato nella massima competizione d’oltreoceano, Moore porterà alla Virtus soprattutto una particolare applicazione difensiva, in particolare sul perimetro, ambito nel quale coach Joan Peñarroya avrebbe desiderato ingaggiare uno specialista per aggiungere un giocatore capace di attuare una considerevole pressione su portatore di palla e tiratori.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Wendell Moore. Credits: NBA