Tutto facile per l’Olimpia Milano contro Treviso, al Forum le scarpette rosse trionfano sul punteggio di 87-63. La squadra di Ettore Messina si riscatta immediatamente dopo il ko di Brescia e si porta al secondo posto a quota cinque vittorie e solamente due sconfitte. Milano si avvicina così al doppio turno di Euroleague (in campo martedì contro l’Asvel e venerdì contro l’Olympiakos) nel migliore dei modi disputando un match solido e concreto, intraprendendo la giusta strada anche in campionato con una vittoria che può dar solo che fiducia per il futuro. Dopo la bella prestazione vista ad Istanbul ancora una volta si è vista un’Olimpia convincente, in crescita rispetto alle ultime uscite ma soprattutto continua per tutti e 40′. I padroni di casa hanno sempre dato l’impressione di tenere in mano la sfida e nonostante i vari tentativi di rimonta di Treviso non si sono mai scomposti giocando una partita equilibrata ma anche cinica nella metà campo offensiva. Una vera e prova di forza quella dell’Olimpia che ha dominato la partita sin dal primo minuto, facendo valere la sua maggior forza e chiudendo la contesa di fatto già al primo tempo. Dura appena cinque minuti l’equilibrio nella sfida (con Treviso che si era portata sull’8-11) poi un parziale di 27-4 guida l’allungo della squadra di Ettore Messina che non si guarda poi più indietro e controlla fino alla vittoria finale. A far la differenza soprattutto la metà campo difensiva, gli appena 29 punti subiti nel primo tempo (appena 13 nella prima frazione) hanno permesso di mettere la sfida sin da subito in discesca, con i meneghini che poi si sono solamente dovuti limitare a controllare la sfida. Per Milano 22 punti di Brooks e 15 punti di Mannion. Dall’altra parte una pesante battuta d’arresto che subisce la sesta sconfitta nelle ultime sette gare e resta il fanalino di coda del campionato con appena una vittoria e ben sei sconfitte. La squadra di Alessandro Rossi parte bene ma si spegne dopo pochi minuti, subendo l’intensità e fisicità dei padroni di casa e non riuscendo più a tornare in partita. Ora bisognerà reagire subito per riprendere il cammino in campionato, dimostrando di esser tutt’altra squadra rispetto a quella opaca e soprattutto imprecisa al tiro vista questa sera. A preoccupare è stato l’atteggiamento, si è vista una squadra che non è mai riuscita a lottare alla pari e che alle prime difficoltà non ha trovato il modo per uscirne. Per Treviso 19 punti di Olisevicius e 14 punti di Ragland.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi e così dopo tre minuti Milano è avanti 8-7 dopo tre minuti. La squadra di Ettore Messina alza l’intensità in difesa ed allunga portandosi sul +6 (17-11) a tre minuti dal termine del periodo. L’Olimpia continua a dominare la partita e vola sul +12 (25-13) il primo quarto. Nel secondo quarto Milano continua a comandare la sfida e vola sul +20 (35-15) dopo tre minuti. Arriva la reazione di Treviso che riduce il gap e torna sul -14 (37-23) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e l’Olimpia chiude la seconda frazione sul 46-29. Nel terzo quarto la squadra di Messina resta saldamente in controllo ed è sul +17 (51-34) dopo tre minuti. L’andamento della gara non cambia e l’Olimpia è ancora sul +17 (62-45) a tre minuti dal termine del periodo. Le scarpette rosse allungano ancora e chiudono la terza frazione sul +22 (67-45). Il quarto periodo vede ancora dominare l’Olimpia che resta sul +22 (69-47) a sette minuti dalla sirena finale. Milano controlla gli ultimi minuti e vince 87-63.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Armoni Brooks, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti