Lo scorso weekend si è giocata l’undicesima giornata di Serie A e come di consueto torniamo con la rubrica esclusiva di Basket Magazine, l’Ottovolante. Quindi tutto il meglio ed il peggio dell’ultimo turno della massima serie italiana. 

SALGONO 

VIRTUS BOLOGNA 

Che aggiungere della settimana della Virtus? La scorsa era stato un vero disastro, ma nel momento più difficile la squadra di Scariolo è emersa alla grande. Ripercorriamola: vittoria contro l’Alba Berlino, vittoria superlativa contro il Maccabi e poi per non farsi mancare nulla successo al PalaLeonessa contro Brescia. Quest’ultimo in campionato non era certo un esito scontato, anzi vista la situazione fisica delle V Nere si poteva pensare più ad un risultato in favore della Germani. Invece la Segafredo ha saputo superarsi e vincere una partita importante che è significata: primato solitario in classifica e prima squadra a qualificarsi alla Final Eight di Coppa Italia. 

TRENTO 

Il 77-75 su Milano potrebbe bastare per spiegare la scelta in questa posizione. La Dolomiti Energia è un momento magico. In campionato la squadra bianconera è al quarto posto con sette vittorie e quattro sconfitte, ma anche in EuroCup è reduce da un’importante vittoria contro Amburgo.
Trento ora però è legittimata a sognare per la posizione in classifica e per il rendimento che sta avendo in Serie A. Bisogna vedere se con il doppio impegno e la possibilità di passare alla seconda fase in EuroCup, le energie rimaranno le stesse o se si lascerà per strada qualche punto. Intanto la Final Eight non è ancora ufficiale, ma pare essere ormai una cosa più che fattibile. 

TREVISO 

Era il momento più difficile e Treviso è emersa come meglio non avrebbe potuto. Quella con Brindisi era una partita praticamente da dentro o fuori per la Nutribullet e nella più grande difficoltà la squadra di Nicola ha vinto 75-68 contro Brindisi. I veneti hanno battuto una Happy Casa in salute e reduce da ottime prestazioni. Se c’era un uomo atteso, quello era Adrian Banks. Il grande ex di turno ha chiuso la sua gara con 18 punti segnati in 24’. Una vera e propria prova da ex che ha salvato la sua attuale squadra e messo in difficoltà la sua vecchia. 

SCENDONO 

BRINDISI 

La Happy Casa era chiamata alla vera prova del nove. Dopo due ottimi risultati in campionato, Brindisi non ha saputo dare seguito alle ultime uscite perdendo al PalaVerde contro una Treviso che veniva da settimane complicate e con l’allenatore in posizione traballante.
È arrivata una sconfitta che rimette tutto in discussione. La squadra di Vitucci rimane a quota 10 punti in classifica e ora la qualificazione alla Final Eight si fa sempre più complicata. O per lo meno non così scontata come se fosse arrivata una vittoria. 

NAPOLI 

È la GeVi degli alti e dei bassi. La squadra partenopea con la sconfitta 86-69 nell’anticipo contro Sassari torna a perdere e continua ad essere una delle squadre più discontinue del nostro campionato. Con la Dinamo poteva arrivare il vero salto di qualità, ma questo non è successo e quindi i partenopei si ritrovano impelagati al dodicesimo posto in classifica, in una bella via di mezzo. 

L’MVP DI BM 

L’MVP di giornata è Jamal Jones, ala della Dinamo Sassari che nell’86-69 contro Napoli si è reso più che mai protagonista con una prova da 28 punti (10/18 dal campo) con 10 rimbalzi, 2 recuperi e un assist per un fantastico 37 di valutazione. 

MIGLIOR U22 DI BM 

In questa settimana vogliamo premiare Gora Camara. Il centro della Virtus Bologna è stato importantissimo nella vittoria della Segafredo a Brescia, ha allungato le rotazioni ma in soli 6’ ha segnato 6 punti (3/3 dal campo) con 4 rimbalzi e una stoppata. 

IL QUINTETTO DI BM 

Colbey Ross (playmaker, Varese): 27 punti e 5 rimbalzi
Jayson Grander (guardia, Venezia): 28 punti e 5 assist
JP Macura (ala, Tortona): 23 punti
Jamal Jones (ala, Sassari): 28 punti e 10 rimbalzi
Mitchell Watt (pivot, Venezia): 19 punti e 4 rimbalzi 

TOP 5 DI BM 

Jamal Jones (Sassari)
Mikael Hopkins (Reggio Emilia)
Colbey Ross (Varese)
Jayson Granger (Venezia)
Frank Gaines (Trieste)

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Jamal Jones, foto Ciamillo-Castoria