BOLOGNA – Notte amara, l’ennesima. Alla Virtus Arena passa il Baskonia per 82-72, infliggendo alla Virtus Bologna l’ottava sconfitta consecutiva tra campionato ed EuroLeague. Un momento complicatissimo per le V Nere, tra assenze, morale fragile e una squadra che fatica a trovare continità e certezze.
Priva di Luca Vildoza e Alessandro Pajola, con l’aggiunta dell’ultimo forfait di Matt Morgan fermato da una gastroenterite, la Virtus si presenta in emergenza e paga fin da subito un approccio distratto e falloso. Il Baskonia ne approfitta immediatamente, piazzando un 12-2 nei primi quattro minuti che indirizza l’inerzia della gara. I baschi, guidati dalla regia di Paolo Galbiati e con un Matteo Spagnolo da 8 punti, tengono il controllo del match praticamente per tutta la sera.
Il primo quarto si chiude sul 28-21 per gli ospiti, ma è nel secondo periodo che la Virtus prova a reagire. La difesa sale di tono e l’energia del classe 2007 Matteo Baiocchi dà una scossa concreta: le V Nere ricuciono lo strappo e riescono anche a mettere il naso avanti, senza però mai andare oltre il +2. All’intervallo è comunque Baskonia a condurre 44-39.
Nella ripresa la gara resta in equilibrio solo a tratti, perché la squadra basca continua a mantenere il pallino del gioco. Eugene Omoruyi prima e soprattutto Timothé Luwawu-Cabarrot poi risultano determinanti: al 30’ il punteggio dice 57-53 per gli ospiti, ma è nell’ultimo quarto che il Baskonia piazza l’allungo decisivo.
La Virtus prova a restare aggrappata alla partita più con l’orgoglio che con la lucidità, ma paga una serata complicata al tiro e una gestione spesso confusionaria dei possessi. Emblematica la prova di Carsen Edwards, ancora in difficoltà: 5/18 dal campo, uscita per cinque falli e anche un tecnico a macchiare una prestazione negativa.
Dall’altra parte, Luwawu-Cabarrot si accende nel momento chiave e chiude i conti, permettendo al Baskonia di allungare definitivamente fino all’82-72 finale. I fischi della Virtus Arena accompagnano l’uscita dal campo dei bianconeri, con i tifosi che chiedono una reazione immediata, invocando più carattere e orgoglio.
Tra le poche note positive per la Virtus restano i 19 punti di Derrick Alston Jr, i 15 di un combattivo Daniel Hackett – ultimo ad arrendersi – e i segnali incoraggianti del giovane Baiocchi. In doppia cifra anche Momo Diouf con 10 punti, mentre Edwards chiude comunque a quota 13.
Per il Baskonia spiccano i 22 punti di Omoruyi, i 19 di Luwawu-Cabarrot e gli 11 di Diakite, in una prova solida e sempre sotto controllo.
Da segnalare, infine, la presenza in borghese del nuovo acquisto Yago Dos Santos, arrivato in giornata per rinforzare una cabina di regia oggi in piena emergenza. Un innesto che la Virtus spera possa dare nuova linfa, perché il momento richiede risposte immediate.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Daniel Hackett, foto Ciamillo-Castoria