Partita da totale cardiopalma quella giocata lo scorso sabato all’Allianz Dome, tra Trieste e Varese.
Due società che hanno avuto un interscambio di giocatori e apparato dirigenziale non indifferente negli ultimi anni, hanno dato vita ad una splendida partita che ha visto tantissimi ottimi protagonisti sul parquet, terminata poi all’ultima azione con un 90-89 che lascia ben intendere come siano stati i 40 minuti precedenti.
Per la triestina una delle notizie migliori sicuramente i 14 punti con 4 rimbalzi e 6 assist di Colbey Ross, pedina che finora era decisamente mancata al roster – nel bene e nel male -, accompagnato poi dai 18 punti di un ottimo Sissoko che non ha lasciato spazi sotto canestro per diverso tempo, e chiaramente sempre al solito Ramsey.
I giocatori di trieste hanno saputo entrare in gioco ognuno con le proprie qualità nel momento in cui la partita richiedeva la loro presenza maggiormente, con un susseguirsi quindi di protagonisti nei vari quarti sempre differente per rispondere al meglio agli ottimi colpi di Varese, chiudendo con 16 assist. Anche un’ottima presenza sotto canestro con i 44 rimbalzi.
Per le questioni fuori campo questa settimana nessun aggiornamento.
IT’S DERBY TIME!
Si prevede una grande giornata e “botte da orbi” come si direbbe dalle nostre parti per questa domenica.
Con la palla a due alle ore 16:00 al Palacarnera andrà infatti in onda il derby tra furlani e giuliani, che sarà visibile anche su SKY oltre che LBATV.
La pallacanestro Trieste si appresta ad una super sfida contro i cugini di Udine, che nonostante la recente sconfitta contro Cantù hanno ancora nel cuore la lotta da 10 e lode che ha messo ko l’Olimpia Milano.
Scesa leggermente in classifica rispetto a qualche settimana fa, l’Apu di Vertemati resta una squadra che non lascia tranquillo nessuno.
Gli udinesi infatti non mollano mai, e se proprio devono perdere faranno dannare anche le migliori squadre fino all’ultimo secondo.
Ma qui entra in gioco il pathos del derby e la consapevolezza triestina di aver già fatto 1-0 con i lontani parenti, in una gara che sembrava già decisa e svoltata solo negli ultimi dieci minuti, portando a casa una vittoria di sette lunghezze sul 92-85.
Anche Udine quest’anno sta portando in luce diversi protagonisti, oltre a quello che forse risulta essere il volto della squadra per caparbietà e gioco, il capitano Mirza Alibegovic, che però nella classifica interna dei giocatori risulta al terzo posto per prestazioni con oltre 13 punti di media e oltre i 2.5 sia per gli assist che per i rimbalzi.
Troviamo sopra di lui Christon con 14 punti di media e oltre 5 assist, ma a batterlo ancora troviamo la “new entry”, con cui Trieste non aveva dovuto aver a che fare la scorsa volta, Anthony Hickey, che con solo 7 partite a report risulta essere il migliore con quasi 16 punti di media, 5.6 assist e anche 3 rimbalzi.
Mentre i giuliani la vincono sul piano dei punti totali in partita, Udine è una squadra che sotto canestro si prende grosse chance durante le sfide: è infatti prima in classifica per i recuperi con quasi 39 di media. Per quanto riguarda il restante delle statistiche, le due squadre si assomigliano.
Sarà quindi una sfida interessante e di imprevedibile pronostico ad ora, con due team che sono tanto cambiati nella forma nel gioco e nella direzione di questo.
Sul lato piccole polemiche casalinghe, per motivi di sicurezza la questura ha deliberato la decisione di poter ospitare sol 84 tifosi avversari al Pala Carnera ovvero quelli che possono entrare nel settore ospiti, non rispettando però il 10% di concessione di biglietti standard.
La conseguenza è quindi l’esclusione della Curva Nord, per scelta autonoma, dalla presenza in città.
La nota positiva infine arriva dall’iniziativa sociale che sarà protagonista nel pomeriggio udinese: all’inzio della gara andrà in onda il già visto Teddy Bear Toss in collaborazione con gli Ospedali Pediatrici del FVG, per cui i tifosi sono invitati a presentarsi a palazzo con un peluche da lanciare in mezzo al campo, pupazzetti che verranno poi devoluti in beneficenza appunto ai giovani pazienti che ogni giorno occupano le fila degli ospedali e le strutture regionali pediatriche, per rallegrare un poco i momenti di difficoltà dovuti alle cure.
foto di ciamillo castoria