Seconda portata del dodicesimo turno di Eurolega e seconda parte dell’incrocio italoellenico.

Si comincerà, però, dalla Zalgirio Arena con l’Efes che dovrà avere la meglio sullo Zalgiris se vorrà consolidarsi. Gara interessante, visto l’ottimo rendimento dei lituani sul parquet di casa che ne ha grandemente costruito la classifica attuale, di contro Micic e compagni hanno registrato un andamento altalenante al di fuori delle mura amiche, con tre sconfitte su 5 gare disputate lontano dalla Sinan Erden.

Ataman spera ancora nella costanza di rendimento di Clyburn, ma può contare sulla crescita progressiva di tutti i giocatori a sua disposizione.

 

Servirà l’impresa impossibile alla Virtus Bologna per espugnare il Pireo: il giudice sportivo ha atteso alle richieste del club e ridotto la squalifica di Milos Teodosic che, quindi, sarà regolarmente in campo stasera alle 20.

Dal suo canto, Bartzokas cerca riscatto dopo lo scivolone della scorsa giornata che ha staccato gli uomini del Pireo dal primo gruppo delle inseguitrici.

Sarà interessante vedere come coach Scariolo deciderà di difendere su Sasha Vezenkov, vero fattore per gli ellenici, e quale sarà il minutaggio di un Mannion che continua a chiedere spazio a suon di prestazioni di sostanza, come i 12 punti ed i 6 assist di Varese.

 

Terzo match della serata sarà quello del Buesa Arena dove il Baskonia di Joan Peñarroya attende il Bayern di Trinchieri. Reduci dal netto successo su Murcia, i baschi cercano di rafforzare le proprie aspirazioni playoff ricevendo una squadra che, nonostante tutto, appare in netta ripresa sul piano del gioco. Il parquet del Buesa Arena resta ostico per chiunque (solo una sconfitta su 6 gare), ma occhio a Bonga e compagni che hanno un rendimento molto simile tra casa e trasferta e potrebbero essere molto pericolosi, specialmente nei finali punto a punto.

 

Conclusione per il Barça che cerca riscatto dopo l’inatteso scivolone arrivato in campionato. Villeurbanne, tra le peggiori in questo primo terzo di stagione, sembra l’occasione giusta per Mirotic e compagni di superando il Real Madrid nel ruolo di prima inseguitrice del Fenerbahçe, magari approfittando proprio del passo falso degli odiati cugini arrivato ieri.

Sarà della sfida lo stesso Mirotic, ed occhio alla sua voglia di riscattare il pessimo 1/6 dall’arco fatturato al Fontes do Sar.

Quali speranze per i transalpini? Al Palau è passato solo l’Olympiacos alla prima giornata, dopodichè il feudo blaugrana è tornato ad essere un vero e proprio fortino. Ancor più difficile appare l’impresa se Nando De Colo non recupererà la propria miglior versione.

 

Elio De Falco