Scafati stravince il derby con Avellino e conquista l’ottava vittoria consecutiva in un PalaMangano infuocato. I gialloblu con il punteggio di 93-71 battono gli irpini e conquistano la prima posizione in classifica, a pari punti con Pesaro. A Rimini gli uomini di Vitucci vincendo si prenderebbero la Serie A diretta.
La differenza l’hanno fatta le percentuali dal campo, Scafati molto più precisa con il 52% contro il 39% di Avellino, con i padroni di casa che hanno segnato ben 16 triple tirando il 47% dall’arco, mentre gli ospiti appena 6 tiri da tre con il 22%. Percentuali che hanno deciso la partita, tanto quanto gli assist, 21 per Scafati, quasi il doppio degli 11 di Avellino, ovvero una gestione ed un movimento della palla molto più fluido ed efficace, trovando tiri puliti.
5 giocatori in doppia cifra per Scafati: Allen 20, Italiano 16, Walker 16, Mascolo 12+10 assist e Chiera 10. Non bastano ad Avellino i 21 di Pullazi e i 19 di Lewis, insieme ai 13 di Chandler. Sconfitta numero 4 nelle ultime 6 per gli irpini, falcidiati dagli infortuni.
LE PAGELLE
GIVOVA SCAFATI
WALKER: 7, grande primo quarto dove segna 11 punti, poi si perde durante la partita con qualche sprazzo qua e là, ha risparmiato le energie, gli serviranno domenica.
CHIERA: 6.5, grande risposta quando chiamato in causa, 2 triple iniziali di fila e un gioco da 4 punti, 10 punti totali in 18 minuti.
IANNUZZI: 6.5, partita solida, 7 punti con buone percentuali, e ottima presenza a rimbalzo.
NOBILI: S.V.
GENTILE: 6.5, pochi punti segnati, gioca di più per la squadra, 4 assist e 5 rimbalzi, gestione della palla che fa con esperienza.
ALLEN: 8, secondo tempo clamoroso da 17 punti segnati, chiude a 20 con il 70% dal campo e 5 rimbalzi, se Walker cala c’è lui, e viceversa, i due si completano.
ITALIANO: 8, trascinatore vero, triple fondamentali, ben 3 con 16 punti segnati e il 75% dal campo, giocatore che partita dopo partita cresce sempre di più e diventa sempre più centrale nel gioco di Scafati.
MASCOLO: 8, doppia doppia da 12 punti e 10 assist, oltre a 4 rimbalzi, basse percentuali ma un lavoro per la squadra incredibile, da capitano e leader vero, sempre costante e presente durante tutta la partita.
CAROTI: 6, molto male al tiro, 2/8, ma gestisce il pallone come un professore, pochi errori o sbavature.
Coach VITUCCI: 8, una squadra completamente diversa dal suo arrivo, ha cambiato totalmente Scafati, e ora si vedono i frutti. 8 vittorie di fila, e ora a Rimini si giocherà la promozione diretta, un risultato che sarebbe clamoroso e che coronerebbe ancora di più la sua carriera. Frank Vitucci ha dato un gioco e un’identità a Scafati, che gioca benissimo e con grande qualità, muovendo la palla come se fosse un videogioco, solo applausi!
UNICUSANO AVELLINO
ZERINI: 6, partita sufficiente, niente di incredibile, poteva dare di più, chiude con 4 punti e 5 rimbalzi, ma sotto canestro soffre e non trova tanti tiri.
LEWIS: 7, tanti punti, ma gioca a sprazzi, benissimo l’inizio di primo e terzo quarto, segnando tutti punti di fila, ma poi scompare, chiude a 17, 9 rimbalzi e il 64% dal campo, senza molto supporto diventa difficile.
JURKATAMM: 5.5, buona gestione del pallone, ma pessime percentuali dal campo, 1/8 da tre e appena 7 punti segnati, doveva fare di più.
CHANDLER: 6, si sveglia tardi e commette troppi falli, 5 totali e con la sua uscita termina la partita, proprio nel momento di rimonta di Avellino. 13 punti, ma poteva dare di più, meno falli e più minuti, poteva esse un finale diverso.
MUSSINI: S.V., il suo infortunio cambia la partita e condanna Avellino.
PINI: 5, difficile giudicare la prestazione, pochi minuti in campo, appena 14, e pochissime palle ricevute, 0/3 dal campo, nemmeno lui riesce a combinare qualcosa sotto canestro.
CICCHETTI: S.V.
PULLAZI: 7.5, grandissima partita da ex, con grande costanza e di qualità, 21 punti e 8 rimbalzi, 33 minuti di gioco e un’ottima prestazione, ma anche lui da solo può far poco.
FRESNO: 4.5, partita da ex molto brutta, ha sentito la pressione e non è riuscito a fare ciò che riesce di solito, 1/5 dal campo e 4 punti trovati negli ultimi minuti.
Coach DI CARLO: 6, può farci poco con questa sfortuna, tre infortuni di tre giocatori fondamentali, Mussini, Grande e Dell’agnello. Ultima partita da giocarsi per tentare almeno di chiudere nono e poi giocarsi tutto ai play-in, sperando di recuperarne qualcuno. La zona prova a cambiare qualcosa ma alla fine è difficile andare a vincere al PalaMangano contro Scafati che è la squadra più in forma del campionato, che in casa non perde dal 2 novembre.
Foto di Scafati Basket (Facebook)