Non solo partite decisive per la stagione della Lega adriatica, sia in chiave primo posto che per la corsa ai play-in. La settimana che viene, nell’ambito della pallacanestro ex jugoslava, offrirà anche la fase finale del campionato per squadre under 19 delle compagini impegnate nella manifestazione adriatica.

Quattro serbe, una croata, due slovene e una montenegrina sono le squadre che, presso il leggendario Pionir, il palasport di Belgrado nominato in onore del padre del basket ex jugoslavo, il professor Aleksandar ‘Aza’ Nikolić, si affronteranno in una Final Eight ricca di talento.

La Mega per la conferma

I campioni in carica della Mega, vincitori delle ultime quattro edizioni della Lega adriatica under 19, si presentano alla seconda parte del torneo dopo aver superato la fase a gironi a punteggio pieno, con tre successi ottenuti su Ilirija, Spartak e Split, con altresì il miglior attacco del torneo certificato da una media di 100,3 punti segnati a partita.

Allenata da Milan Vidosavljević, la Mega potrà fare affidamento su un tandem di guardie composto da Vuk Danilović, autore di 17,7 punti, 2,3 triple e altrettanti recuperi, e Ognjen Srzentić, che a sua volta ha messo a segno 13,3 punti, 11,7 rimbalzi, 2,7 assist e altrettanti recuperi nella prima parte del torneo.

La Cedevita Olimpija con la difesa

La migliore difesa della manifestazione, con una media di 71,6 punti concessi a partita, è invece appannaggio della Cedevita Olimpija, che così come le Mega farà perno su un tandem di guardie. Derin Can Ustun ha realizzato 21,0 punti, 4,3 assist, 3,3 triple, 3,3 rimbalzi e 2,0 recuperi a partita nella prima fase, mentre Mark Morano Mahmutovič ha messo a segno 19,0 punti, 6,0 rimbalzi, 4,0 canestri da tre punti e 3,7 assist.

Allenata da Mirsad Alilović, la Cedevita Olimpija ha ottenuto accesso alla Final Eight chiudendo al primo posto da imbattuta, ossia con tre successi in altrettanti incontri disputati, un girone composto da Partizan, Bosna e Vienna.

Il Partizan gioca in casa

Proprio il Partizan si è qualificato in extremis a una Final Eight che la compagine allenata da Bojan Simanić affronterà in casa propria, trainata dal lungo Nikola Đurović coi suoi 19,0 punti e 6,0 rimbalzi a partita.

Tra le fila del Partizan, che finora ha messo in mostra medie di 87,0 punti subiti e 86,0 punti realizzati a gara, attenzione anche alla guardia Uroš Danilović, autore di 16,0 punti, 5,0 rimbalzi, 2,0 assist e 1,7 recuperi ad incontro.

Lo Zadar e il suo vivaio

Occhi puntati, infine, anche sullo Zadar, che alla Final Eight è arrivato condividendo la prima posizione del proprio girone con l’Estudiantes di Podgorica, con un bilancio di due successi in tre partite, maturato grazie a medie di 73,0 punti concessi e 81,3 punti segnati a incontro.

Con coach Jakov Borčić al timone, Zara si presenta all’appuntamento guidata, sul campo, da due gioielli del proprio vivaio. La guardia Luka Bičić ha realizzato 21,0 punti, 9,3 assist, 7,3 rimbalzi, 4,7 recuperi e 2,3 triple a partita, mentre il lungo Luka Gulan ha messo a segno 11,0 punti, 2,7 assist, 2,3 rimbalzi ed 1,7 stoppate date a incontro.

Due derby ai quarti

Il calendario dei quarti di finale regalerà fin da subito due derby, con la Mega ad affrontare il Partizan e la Cedevita Olimpija a vedersela con l’Ilirija.

Dall’altra parte del tabellone, lo Zadar affronterà l’FMP, mentre l’Estudiantes se la vedrà coi padroni di casa della Stella Rossa.

Il programma della Final Eight della Lega adriatica under 19

La classifica della fase a gironi della Lega adriatica under 19

Matteo Cazzulani

Nella foto: una fase dell’incontro tra Partizan e Cedevita Olimpija nella prima fase del torneo. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović