Uno scontro al vertice e due derby locali hanno caratterizzato l’ultima giornata della stagione regolare della Ekstraklasa polacca, dalla quale è originata una griglia playoff tanto inaspettata, quanto interessante e difficile da pronosticare.
Se, da un lato, il Trefl Sopot secondo in classifica ha subito una sconfitta casalinga contro i campioni in carica dei Lupi di Mare di Stettino (Szczecin), dall’altro la capolista Anwil Ladislavia (Włocławek) e la MKS Dąbrowa Górnicza hanno sconfitto, rispettivamente, Toruń e Gliwice.
Trefl Sopot vs. Stettino (92:98)
In una partita dal sapore di playoff, il Sopot di coach Žan Tabak ha pagato una prestazione difensiva sottotono, con lo Stettino, guidato dal trio Woodson-Żolnierewicz-Mazurczak, capace di espugnare la Ergo Arena di Danzica per mezzo di 98 punti segnati, favoriti da una efficienza del 62% da due, e del 52% da tre.
Al Trefl, trainato da Paul Scruggs ed Aaron Best nel reparto guardie, con l’ex centro della Fortitudo Bologna Geoffrey Groselle autore di 11 punti e 5 rimbalzi, è mancata consistenza anche nel gioco interno, come dimostra un 50% da due ben al di sotto delle potenzialità dei pomerani.
Anwil Ladislavia vs. Toruń (91:70)
Nel derby della Cuiavia-Pomerania, una rivalità storico-culturale che affonda le sue radici fin nel XVI secolo, l’Anwil, come da copione, ha regolato il Toruń con una solida difesa capace di concedere 52 punti in 30 minuti, oltre ad un 46,4% dalla lunga distanza.
La capolista, nello specifico, è stata trainata dai 17 punti dell’ex-Brindisi e Reggio Emilia Tomáš Kyzlink, mentre Victor Sanders, altro ex della Serie A, visto a Venezia e a Trento, ha anch’egli chiuso la partita in doppia cifra, con un bottino di 12 punti.
Gliwice vs. Dąbrowa Górnicza (73:110)
Nell’altro derby della giornata, la Dąbrowa Górnicza di coach Boris Balibrea ha asfaltato il Gliwice con una pioggia di 11 triple, ed una furia offensiva che ha permesso alla compagine biancoblu di chiudere la stagione regolare con 110 punti segnati in 40 minuti.
Marc García con 23 punti, così come Nico Carvacho e Tayler Persons, entrambi in doppia doppia, hanno trainato i minatori del voivodato di Slesia a raggiungere i playoff come settima classificata.
Filosofie cestistiche ancora a confronto
La sfida tra il Trefl Sopot e la Dąbrowa Górnicza è, senza ombra di dubbio, l’accoppiamento più interessante e qualitativamente più alto dei playoff, soprattutto per via dell’ennesimo duello in programma tra due allenatori con proposte cestisiche differenti, moderne e ‘culturalmente profonde’, quali Žan Tabak e Boris Balibrea.
Il tre volte campione d’Europa da giocatore con la gloriosa Jugoplastika di Spalato, anche vincitore di un anello NBA con gli Houston Rockets, professa, da un lato, una pallacanestro prettamente difensiva, con pressione su portatore di palla e linee di passaggio, oltre ad una solida presenza a rimbalzo.
Altresì, Tabak desidera giocare un ‘up-tempo spagnolo’ atto ad alzare i ritmi in maniera ragionata, oltre a ‘dare la palla dentro’ per creare vantaggi in situazioni di post.
Balibrea, alla sua prima esperienza in Polonia, preferisce una pallacanestro veloce ed offensiva, con un ‘corri e tira’ che punta a fare un canestro in più dell’avversario, soprattutto per mezzo di soluzioni perimetrali.
Così come Tabak, il giovane allenatore catalano crede in una forte presenza sotto le plance, oltre ad una consistente circolazione di palla che coniuga fisicità e velocità.
Un duello tra le migliori difese
La sfida tra l’Anwil Ladislavia e la Spójnia Stargard, classificatasi ottava al termine della stagione regolare, sarà un altro scontro molto interessante nei playoff tra due compagini con un fattore campo a dir poco determinante.
Come dimostra il 32,2% da tre concesso dall’Anwil, ed il 30,0% ricevuto dalla lunga distanza dalla Spójnia, Ladislavia e Stargard sono infatti piazze nelle quali la pressione esercitata dal pubblico di casa è così forte da rendere i ferri particolarmente ‘duri’.
Altresì, Anwil e Spójnia sono le squadre del torneo che, assieme al Trefl di Tabak, fanno dell’efficienza difensiva una priorità tattica. Ladislavia è infatti la migliore difesa del campionato con 77,3 punti concessi a partita, mentre Stargard segue a ruota nella graduatoria difensiva con 78,0 punti ricevuti ad incontro.
Gli altri accoppiamenti
Nei restanti quarti di finale, i Lupi di Mare di Stettino affronteranno la Legia Varsavia in uno scontro tra due compagini qualificatesi ai playoff con il medesimo bilancio di 19 vittorie ed 11 sconfitte al termine della stagione regolare.
Lo Stal Ostrów Wielkopolski, da parte sua, sarà chiamato a fronteggiare lo Śląsk di Breslavia in un duello tra la resilienza della compagine di coach Andrzej Urban, e la recente forma ritrovata della squadra allenata da Miodrag Rajković.
Il Tabellone playoff
Anwil Ladislavia vs. Spójnia Stargard
Lupi di Mare Stettino vs. Legia Varsavia
Trefl Sopot vs. Dąbrowa Górnicza
Ostrów Wielkopolski vs. Śląsk Breslavia
Matteo Cazzulani
<span;>Foto di Alicja Gołębiowska / MKS