Stagione 1991/92, la Jugoslavia è sotto sanzioni da parte della comunità internazionale, e così il Partizan, impegnato nella Coppa dei Campioni d’Europa, la competizione antesignana dell’Eurolega, trova riparo a Fuenlabrada, nei sobborghi di Madrid. Il legame che si stabilisce tra la compagine di Belgrado e la località spagnola è tanto forte da permettere non solo al Partizan di laurearsi campione d’Europa, ma anche a Fuenlabrada di avviare una solida tradizione cestistica.

Per celebrare la memoria delle gesta sportive della compagine allenata da Željko Obradović, con Sale Đorđević, Predrag Danilović, Željko Rebrača, Ivo Nakić, Slaviša Koprivica, Nikola Lončar e Mlađan Šilobad nel proprio roster, il Fuenlabrada, impegnato nella lotta per un posto ai playoff nella Serie A2 spagnola, ha coniato una divisa da gioco speciale nerazzurra, che fonde non solo i colori sociali, ma anche i loghi delle due compagini.

Un testimonial d’eccezione

Significativo è il nome della canotta speciale, con la quale la compagine spagnola affronterà il Leyma della Coruña primo in classifica in occasione della prossima giornata della serie cadetta spagnola. ‘Partizan Fuenlabrada’ è infatti la dicitura con la quale la compagine di Belgrado, nel 1992, ha vinto il primo e finora unico titolo di campione d’Europa della propria storia.

Testimonial d’eccezione dell’iniziativa è Alex Renfroe, guardia attualmente in forza al Fuenlabrada, che al Partizan ha trascorso mezza stagione, nel 2018/19, portando la compagine allenata da Andrea Trinchieri, da MVP, alla vittoria di una Coppa Radivoj Korać sconfiggendo in finale gli arcirivali della Stella Rossa.

Il precedente di Belgrado

Nel settembre del 2024, il Partizan, per celebrare a sua volta il legame con Fuenlabrada, ha invitato la compagine spagnola a disputare un’amichevole all’aperto presso il parco Tašmajdan, che malgrado la sproporzione di talento sul campo ha registrato il tutto esaurito da parte di un pubblico bianconero che ha dato dimostrazione di forte riconoscenza nei confronti della realtà iberica.

Il legame tra il Fuenlabrada e il mondo ex jugoslavo è stato particolarmente forte nel corso degli anni. A terminare la propria carriera, costellata da un titolo di Lega adriatica vinto con lo Zadar, proprio nella compagine dei sobborghi di Madrid è stato infatti Marko Popović, la cui divisa numero 2 è stata ritirata assieme a quella numero 6 di Velimir Perasović.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Alex Renfroe (a destra col numero 32) con la maglia del ‘Partizan di Fuenlabrada’. Credits: Fuenlabrada