Anche per questa stagione, ho rappresentato “Basket Magazine” alle votazioni per il quintetto ideale e i riconoscimenti della Lega adriatica, un campionato, che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, che seguiamo sulle pagine di BM in esclusiva. La scelta dei voti espressi per quintetto ideale, MVP, miglior allenatore, miglior difensore e miglior giovane della stagione regolare è dipesa soprattutto dal numero di nomination nei quintetti della giornata stilati al termine di ogni turno, oltre che da considerazioni di carattere più generale.
Prima di rivelare le preferenze, è bene sottolineare l’opportunità di considerare la nomina del riconoscimento di allenatore dell’anno a Duško Vujošević, uno dei più grandi coach della pallacanestro ex jugoslava, che la Lega adriatica, sempre alla guida del Partizan, la ha vinta in cinque occasioni, scomparso la scorsa settimana.
Il quintetto ideale
Venendo alle preferenze, nel settore guardie del quintetto ideale Vladimir Mihailović dello Zadar, che al momento della votazione ha messo a segno medie di 20,3 punti, 4 rimbalzi, 3,3 canestri da tre punti e 3,0 assist a partita, è stato votato assieme a Umoja Gibson della Cedevita Olimpija, autore di medie di 15,6 punti, 4,9 assist ed 1,4 recuperi a gara, e a Rasheed Sulaimon della Budućnost, che, da parte sua, ha messo a segno 11,7 punti, 3,1 rimbalzi e 2,7 assist a incontro.
Nel reparto lunghi, Jordan Nwora della Stella Rossa, autore di 13,4 punti, 3,3 rimbalzi, 2,7 assist ed 1,5 triple a partita, è stato preferito assieme all’ex centro della Reyer Venezia Mfioundu Kabengele, che, con la maglia del Dubai, ha messo a segno medie di 13,4 punti e 5,6 rimbalzi a gara.
MVP e coach della stagione regolare
Autore del record di triple della stagione, ma soprattutto giocatore di talento capace di accollarsi sulle proprie spalle lo Zadar, che proprio grazie all’esterno di Cettigne ha combattuto per i play-in con un roster allestito con un budget modesto e, soprattutto, con giocatori esclusivamente provenienti dal mercato ‘slavo’, Vladimir Mihailović ha meritato la nomina a MVP della stagione regolare.
Subentrato a Željko Obradović in una situazione a dir poco turbolenta, Joan Peñarroya, al timone del Partizan, ha da parte sua saputo mantenere una rotta sicura, portando la compagine di Belgrado, che affronta il torneo con lo status di campione in carica, a contendere il primo posto al Dubai fino all’ultima giornata della stagione regolare. Peñarroya, in particolare, ha adattato la propria pallacanestro ad alti ritmi alla tradizione cestistica bianconera basata, principalmente, sulla difesa.
Miglior difensore e miglior giovane
In ausilio, al Partizan, a coach Peñarroya, professionista catalano che nella realtà della Lega adriatica ha fatto bene laddove altri iberici non sono in passato riusciti, è accorso un lungo arrivato nel torneo direttamente dal Real Madrid. Bruno Fernando, con medie di 9,2 punti segnati, 3,3 rimbalzi difensivi catturati, e 1,2 stoppate date a partita ha meritato il riconoscimento di miglior difensore della stagione regolare.
Infine, con medie di 8,3 punti, 5,3 rimbalzi ed una stoppata a incontro, il riconoscimento di miglior giovane della stagione regolare è andato a Luigi Suigo, che la Mega ha prelevato in estate dalle giovanili dell’Olimpia Milano.
Riepilogo dei riconoscimenti del nostro esperto*
Il quintetto della stagione regolare: Umoja Gibson (Cedevita Olimpija), Vladimir Mihailović (Zadar), Rasheed Sulaimon (Budućnost), Jordan Nwora (Stella Rossa), Mfioundu Kabengele (Dubai)
MVP della stagione regolare: Vladimir Mihailović (Zadar)
Allenatore della stagione regolare: Joan Peñarroya (Partizan)
Miglior difensore della stagione regolare: Bruno Fernando (Partizan)
Miglior giovane della stagione regolare: Luigi Suigo (Mega)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin
*Matteo Cazzulani è autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”