Il Partizan ha subito una seconda sconfitta consecutiva in Eurolega cedendo allo Žalgiris davanti al proprio pubblico alla Štark Arena di Belgrado (74:83) in occasione della trentasettesima giornata della massima competizione europea per club, che i bianconeri hanno dedicato alla memoria di Duško Vujošević, il leggendario allenatore scomparso due giorni fa.
La partita, di per sé, ha contrapposto due filosofie di pallacanestro basate su soluzioni prevalentemente perimetrali, con Joan Peñarroya a preferire ritmi maggiormente sostenuti al timone del Partizan, e Tomas Masiulis a prediligere una costruzione di gioco più ragionata alla guida dello Žalgiris.
Sylvain Francisco con 18 punti e 6 assist, e Nigel Williams-Goss con una prestazione da 13 punti e 4 rimbalzi sono stati i migliori marcatori per conto dello Žalgiris. In particolare, Kaunas ha prevalso per mezzo di una solida difesa sulla metà campo, che ha tenuto il Partizan a 74 punti con 11 assist realizzati, oltre a un 26,67% dalla lunga distanza, dalla quale, a loro volta, i lituani hanno tirato col 41%.
L’allungo decisivo nel terzo periodo
Un parziale di 2:14 realizzato a cavallo dell’ultimo intervallo è stato l’episodio che ha permesso a Kaunas di mettere a segno l’allungo decisivo, dopo essere andato alla pausa lunga avanti di sette lunghezze (41:48), ed essersi visto raggiungere a un solo punto di distanza (55:56).
Nella quarta frazione di gioco, lo Žalgiris si è tenuto sul confine della doppia cifra di vantaggio, prevalendo, alla fine, con un margine di nove.
Per parte del Partizan, Carlik Jones ha realizzato 15 punti con 4 assist, mentre Isaac Bonga ha messo a segno 13 punti.
Partizan vs. Žalgiris 74:83 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: il tabellone della Štark Arena di Belgrado dedicato a Duško Vujošević. Credits: Partizan BC