To be or not to be? Uno spartiacque, un dilemma, che si è rinvigorito in questa ultima settimana in casa della Openjobmetis Varese. Con le sconfitte di Trento e Cremona, la squadra di Kastritis mantiene due punti di vantaggio sulle inseguitrici. Ma domenica arriva proprio la Vanoli a Masnago. E Trento giocherà una partita in più, visto l’annullamento di Varese-Trapani del 3 maggio. Insomma: i playoff rimangono un sogno. Eppure certe chance sprecate potrebbero lasciare profonda amarezza.
TO BE OR NOT TO BE?
Un dilemma enorme. Per una squadra che ha fatto un percorso troppo altalenante e che, nelle ultime giornate, ha sprecato diverse occasioni nitide per assicurarsi un posto in paradiso. Ora quel dilemma rischia di diventare amarezza. Perché i passi falsi recenti anche di Trento e Cremona avevano fatto venire l’acquolina in bocca a tutti. Con un solo posto ancora disponibile per i playoff, Varese continua a crederci e sognare. Per non rimanere, ancora una volta, con il cerino in mano.
La rimonta a Cantù dal -11 e addirrittura l’essersi portata a +4 nei minuti finali sembrava il preludio all’avvicinamento ai playoff. Poi, il dramma di una gestione totalmente sbagliata degli ultimi possessi. Così come a Trieste due settimane prima. Così, come la partita con Napoli. 6 punti, tutti abbordabili. Gettati via, che avrebbero sancito il ritorno, a 8 anni di distanza, ai playoff. Un traguardo importante per la crescita di una società come Varese. Che ha dimostrato sicuramente di aver fatto enormi passi avanti quest’anno, affidandosi ad una guida tecnica vera ed esperta, come Ioannis Kastritis. Ma che, anche in questo finale di stagione, è appesa ad un dilemma spartiacque: to be or not to be? Essere, o non essere?
Domenica con Cremona è veramente la partita della vita. L’ultima, all’ultima giornata, sarà con la Virtus. Le inseguitrici ne giocheranno tre invece, in virtù dell’aver saltato già la partita con Trapani. Insomma: è quasi più di un sogno. Ma Varese, posta ancora una volta di fronte all’ennesimo dilemma della sua esistenza, dovrà rispondere. E poi, si tireranno le somme. Anche perché il ritorno ai playoff è uno degli obiettivi minimi dichiarati dalla dirigenza per continuare il percorso di crescita. L’occasione fa l’uomo ladro. E questa, che ha Varese quest’anno, è grossissima. Domenica non si può sbagliare. E poi, saranno gli altri risultati a dirci se Varese dovrà compiere un miracolo a Bologna o se Bologna stessa sarà la piazza della festa.