ROMA- La Virtus Roma 1960 inizia nel migliore dei modi la semifinale sconfiggendo in gara 1 San Vendemiano sul punteggio di 75-59 al PalaTiziano. La squadra di coach Mecacci lancia subito un importante segnare alla serie, mettendo in scena una prova di forza importante e dimostrando di puntare dritto verso la promozione finale. La Virtus Roma 1960 continua a viaggiare spedita e lo fa con un’altra prova maiuscola che ha completamente travolto la squadra veneta. Dopo gli otto giorni di stop, la compagine capitolina riprende da dove aveva lasciato e conferma la sua imbattibilità al PalaTiziano nei playoff (3-0). Una squadra che dimostra di saper soffrire e così anche nel momento di massima difficoltà (sul -10 nel finale di quarta frazione) ha tirato fuori l’orgoglio mettendo due triple consecutive che hanno mandato i titoli di coda sull’incontro. Ancora una volta arriva una vittoria corale, sintomo di una squadra con tanto talento e tanti giocatori capaci di salire in cattedra quando conta. Così in una serata in cui Rodriguez e Spanghero hanno combinato per appena 7 punti (1/10 dal campo totale), a prendersi la scena sono stati prima Giovanni Lenti (13 punti a fine partita) ed Ivan Majcunic (12 punti a fine gara) nel primo tempo, mentre nella ripresa a far la voce grossa sono stati Marco Arrigoni (ha chiuso a 8 punti e 6 rimbalzi per lui) e Matteo Visintin (ha registrato 14 punti). Un successo costruito su una difesa (come dimostrano gli appena 26 punti subiti nel primo tempo) che ha cancellato dal campo i migliori realizzatori di San Vendemiano, appena 8 punti per Andrea Tassinari (1/16 dal campo) e 9 punti per Jakob Cebasek (3/10 dal campo). Per la Virtus Roma 1960 arrivano anche 9 punti ed 11 rimbalzi di Battistini e 7 punti di Barattini. Dall’altra parte una San Vendemiano che ci ha provato, ma che realmente ha retto solamente un quarto (21-14 fine prima frazione). La squadra di coach Campanella dovrà riprendere dall’atteggiamento, che gli ha permesso di restare in partita e non soccombere. Quello che andrà cambiato saranno i risultati in campo, dato che nonostante la squadra abbia sempre lottato e ci abbia provato, non ha mai dato l’impressione di poter portare a casa l’incontro. Nulla è ancora perduto e ci sarà il tempo per trovare le soluzioni ed arrivare a gara 2 (in programma sabato alle 20) in una condizione ben diversa. Per San Vendemiano 13 punti di Onojaife e 9 punti di Cebasek.

LA CRONACA

Nel primo quarto parte meglio la Virtus Roma 1960 che con un’alta intensità in difesa scappa sul 6-1 dopo tre minuti. San Vendemiano reagisce, sorpassa e si porta sul +1 (13-14) a tre minuti dalla fine del periodo. La squadra della Capitale riprende il controllo delle operazioni e e chiude la prima frazione sul +7 (21-14). Nel secondo quarto la squadra di Campanella ricuce il gap e torna sul -3 (21-18) dopo tre minuti. La Virtus Roma 1960 piazza un’altra spallata e un 12-2 vola sul +13 (33-20) a tre minuti dall’intervallo. La compagine di Mecacci resta in controllo e chiude la seconda frazione sul +14 (40-26). Nel terzo periodo la Virtus Roma 1960 resta saldamente alla guida e dopo tre minuti è ancora sul +14 (47-33). L’andamento della sfida non cambia e la squadra della Capitale è ancora sul +14 (51-37) a tre minuti dalla fine del quarto. San Vendemiano riesce a ridurre leggermente il distacco e torna sul -11 (55-46). Nel quarto periodo la Virtus Roma 1960 continua a comandare e vola sul +16 (64-48) a sette minuti dalla sirena finale. La squadra Veneta reagisce ancora e torna sul -10 (67-57) a tre minuti dalla fine. La squadra della Capitale controlla gli ultimi minuti e vince 75-59.

QUI le statistiche del match

 

TOP VIRTUS ROMA 1960:

Matteo Visintin: Il play della squadra capitolina disputa un’altra partita da protagonista, in difesa annulla Tassinari ed in attacco mette a referto 14 punti (con due triple pesanti nel finale), 4 assist e 3 rimbalzi

Giovanni Lenti: L’avvio deciso di partita porta tutta la sua firma, nel primo tempo domina in area e la difesa non riesce mai a trovare il modo per contenerlo. Chiude a 13 punti e 3 rimbalzi

Ivan Majcunic: Le sue triple nel primo tempo si dimostrano fondamentali per l’allungo della Virtus, lotta e combatte in difesa. Chiude a 12 punti, 4 assist e 2 rimbalzi

Marco Arrigoni: Esce alla distanza e nel quarto periodo si rende protagonista sia in fase offensiva ma anche in difesa a protezione del ferro. Produce 8 punti e cattura 6 rimbalzi

 

 

FLOP VIRTUS ROMA 1960:

Nessun flop nella Virtus Roma 1960

 

 

TOP SAN VENDEMIANO:

Ivan Onojaife: Il centro è l’unico a salvarsi nelle fila della squadra veneta, in attacco produce una doppia-doppia da 13 punti e 12 rimbalzi, mentre in difesa fa quel che può

 

FLOP SAN VENDEMIANO:

Andrea Tassinari: Viene totalmente cancellato dalla difesa romana e non riesce mai ad entrare in partita, chiude ad 8 punti ma con un 1/16 dal campo

Jakob Cebasek: Anche lui oggi non sembra essere in partita, cattura 6 rimbalzi ma in attacco non trova mai continuità chiudendo a 9 punti ma con un 3/10 dal campo

Matteo Picarelli: Parte bene ma si perde alla distanza, anche in difesa fatica contro gli esterni di Roma. Chiude la sua partita ad 8 punti ma con un 3/8 dal campo

 

 

 

Le Pagelle:

Virtus Roma 1960:  Visintin 7,5, Battistini 6,5, Majcunic 7, Lenti 7, Bazan n.e., Barattini 6, Rodriguez 6, Leggio 5,5, Spanghero 5,5, Arrigoni 7, Talone n.e., coach Mecacci 7

San Vendemiano: Tassinari 4,5, Murri 5,5, Picarelli 5, Cane 6, Sinagra s.v. ,Onojaife 6,5, Morici 5,5, Bedetti 5,5, Della Cia n.3, Cebasek 5, coach Campanella 5

 

Nell’immagine Matteo Visintin, foto Virtus Roma 1960/Giulio Tiberi

Valerio Laurenti