Le gare 4 di playout di oggi hanno emesso già verdetti:
Lasciano la serie A2, invece, Stella Azzurra Roma e Capo d’Orlando. Se per i capitolini era un epilogo abbastanza prevedibile, lo stesso non si può dire per quanto riguarda i paladini, apparsi in ripresa nelle scorse settimane.
La paura, in terra siciliana, è che questo non sia un arrivederci, ma un addio.
STELLA AZZURRA ROMA – BAKERY PIACENZA 59-80
Si chiude dopo appena due anni l’esperienza in Serie A2 della Stella Azzurra. Resta solo, ai nerostellati, la magra consolazione di poter ritornare in città, dopo il peregrinare tra Veroli e Frosinone in cerca di un palasport adatto ai criteri della seconda categoria nazionale.
La neopromossa Bakery, risucchiata nel vortice playout nel finale, sigilla la permanenza in A2 con una prestazione monstre di Nik Raivio, autore di 22 punti e capace di catturare 14 rimbalzi per 37 di valutazione.
Non poteva che essere lui, leader spesso troppo poco accompagnato, a mettere la firma sulla salvezza.
INFODRIVE C. D’ORLANDO – NEXT NARDÒ 86-95
Il dramma è compiuto.
Capo d’Orlando lascia la serie A2 e forse, visti i problemi del PalaFantozzi già denunciati dalla dirigenza, anche il basket.
La squadra che fu casa di Gianmarco Pozzecco s’inchina ad una Nardò che ha fatto valere il proprio tasso tecnico, identificabile in Andrea Amato – eroe salentino con 27 punti a referto – e Jazzmar Ferguson, 19 punti per lui e la presenza nel momento del bisogno, dopo un periodo di appannamento.
Le meste sorti dei paladini erano già chiare al 30’, quando le due squadre salutavano l’ultima pausa con un +17 in favore dei granata.
In bocca al lupo, Capo. Tanti, compreso il tuo Poz, ti aspettano di nuovo nel basket che conta.
QUI le statistiche del match
Elio De Falco