Il Real Madrid, vincendo la finale contro L’Olympiacos per 78 a 79, ha messo in bacheca la sua 11esima Eurolega. Seguono le parole dei protagonisti dopo il successo.

Sergio Rodriguez:

 “Sono state due settimane incredibili per tutti. Siamo molto felici e orgogliosi. Non solo per le Final Four che abbiamo fatto, ma per il processo per arrivare qui, il lavoro quotidiano in ogni partita e ogni sessione d’allenamento”.

“Abbiamo Llull in squadra, sappiamo che queste cose succedono. Siamo molto felici di vincere di nuovo insieme. Sono fortunato ad aver condiviso tanti momenti come questo con lui”.

 

Sergio Llull:

“E’ una gioia immensa. Non riesco ancora a crederci, anche perché è stato l’unico canestro che ho segnato in partita. Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante la stagione e siamo molto contenti di ciò che abbiamo ottenuto”.

“Questo è il DNA del Real Madrid: cuore e carattere. Quando la tattica fallisce, viene fuori quel DNA di non arrendersi. Abbiamo avuto dei playoff molto duri e abbiamo fatto la storia rimontando 0-2 contro il Partizan. Più tardi, nelle Final Four, abbiamo creduto di poter vincere e l’abbiamo fatto. Le tre Euroleghe che ho sono molto speciali”.

“Non mi considero una leggenda. Spero di giocare ancora tanti anni in questo club. L’allenatore mi ha disegnato la giocata durante il timeout, mi ha costretto a tirare. Per fortuna è andata bene. Ho provato ad andare a destra e mi sono fermato in mezzo all’area perché il loro lungo era dentro e il mio difensore mi aveva lasciato un metro. Ho alzato la palla ed è entrata, benissimo. Il coach e i miei compagni credono in me per questo tipo di tiri e sono molto felice di aiutare a vincere”.

QUI il video del canestro di LLull

 

Rudy Fernandez: 

“E’ stata una stagione dura ma il significato di questo titolo è indescrivibile. Significa continuare a crederci, è un onore vivere questo tipo di partite e vincere la terza Eurolega. I playoff sono stati molto in salita per noi e abbiamo continuato a crederci. Chi di noi era in campo ha dato tutto per avere la ricompensa”.

“Ce lo siamo meritato. Devi continuare a crederci e spero di continuare a divertirmi con questo gruppo in serate come questa. Lull è un leader e si assume responsabilità nei momenti importanti”.

QUI il video della premiazione del Real Madrid

 

Walter Tavares: 

“Questo è il Real Madrid. Non si arrende mai e lotta sempre fino alla fine. Quello che ci ha fatto fidare è il cuore madrileno. Non ci arrendiamo. Lottiamo per questi momenti, per questa sensazione che non può essere spiegata. Questo è incredibile”.

“Questo gruppo non si è arreso. Abbiamo creduto nei momenti difficili. Abbiamo avuto molta pressione e anche Chus. Ma ci ha motivato ed è sempre stato con noi. Ora i madridisti devono divertirsi e questo è il modo in cui dobbiamo vincere in questo club”.

Su Chus Mateo

“Non so come descrivere tutto. Ci sono molte emozioni. L’unica cosa che posso dire sono: congratulazioni a Chus Mateo. È riuscito a preparare tutto per farci giocare insieme. Ha molto merito. È molto difficile per tutti i giocatori e gli allenatori al primo anno, e ancora di più per il Real Madrid”.

“Siamo qui per lui, ha creduto in noi. Anche nel nostro club hanno creduto in lui. Ha avuto molta fiducia in se stesso e in ciò che poteva contribuire. se lo merita. Molti dovrebbero scusarsi perché ci sono state molte critiche e dubbi su di lui. Molte volte si parla degli allenatori del Real Madrid ma non di lui, che è il capo. Ha tutto il merito. Qui è difficile vincere, ci sono giocatori molto bravi ed è difficile gestirli”.

Il coach non si è mai arreso. Ha detto che dovevamo andare partita per partita. Ne mancavano 5 alla fine. Non possiamo controllare il futuro, ma possiamo controllare il presente. Siamo andati passo dopo passo e credendo in noi stessi. Sapevamo che era difficile giocare a Belgrado, ma all’interno del club sapevamo di potercela fare. E se c’è una squadra che può, quella è il Real Madrid”.

“Ho visto l’azione di Lull tipo un migliaio di volte. Palla nelle mani di Sergio e qualcosa di positivo accadrà. È l’uomo che deve avere la palla in quei momenti. E sapevamo tutti che doveva essere lui. Per me è il miglior giocatore dell’ultimo secondo, quello che gestisce meglio quelle pressioni e gli piace”.

QUI il video della premiazione di Tavres come MVP delle Final Four

 

Coach Chus Mateo:

“Abbiamo avuto molti alti e bassi durante la stagione. È stata una stagione molto dura ma il finale è stato incredibile con l’Eurolega. Sono molto orgoglioso dello spirito della squadra perché sono rimasti uniti, hanno sempre creduto di poter vincere e non hanno mai gettato la spugna”.

“Quando è successo qualcosa di brutto come infortuni o sconfitte dure, la squadra è stata più unita che mai. Abbiamo lottato e siamo rimasti uniti e vivi fino alla fine. Anche nell’ultima partita siamo riusciti a battere un ottimo Olympiacos con un tiro di Llull negli ultimi secondi. Voglio congratularmi con l’Olympiacos perché ha avuto una stagione favolosa”.

QUI gli highlights della partita

 

In foto Llull (Twitter)