L’ultimo quarto del match tra Openjobmetis Varese e Banco di Sardegna Sassari inizia sul punteggio di 63-67. Il periodo va avanti punto a punto, con nessuna delle due squadre che riesce a scappare via nel punteggio, ma sempre restando a contatto.

A 3:50 dalla fine Sassari trova nuovamente il vantaggio con Rashawn Thomas. Assui in attacco replica recuperando il rimbalzo offensivo e trovando l’82-81. Macon perde palla e così i biancorossi riprendono possesso del pallone trovando la tripla con Stewart dell’85-81 a poco più di 3 minuti dalla fine.

Sembra uno di quei momenti che decidono le partite, e si pensa che Varese con questo parziale di 5-0 firmato in pochi secondi possa definitivamente prendere la via della vittoria.

Il time-out di Sassari ha subito un ottimo effetto, e Macon, che pochi secondi prima aveva perso palla, trova il canestro dell’85-83, riaprendo la partita. La reazione degli ospiti non si ferma e in circa 1 minuto esatto tornano davanti prepotentemente con il tiro libero segnato da Beliauskas e poi l’arresto e tiro di Buie che, a 1:43 dalla fine, mette il punteggio sull’85-86.

Un parziale di 0-5 che potrebbe risultare decisivo, stavolta lato Sassari, eppure anche questa volta non è così.

Stewart subisce fallo sul tiro da tre e a cronometro fermo la mano non trema: 3/3 e di nuovo avanti Varese, 88-86.

Sassari torna in attacco ed è ancora Macon a tentare il canestro del pareggio, ma il suo tentativo di appoggio viene stoppato da Nkamhoua. Il rimbalzo viene però conquistato dagli ospiti, con Andrea Mezzanotte che subisce fallo da Iroegbu. Dopo il time-out, il numero 24 di Sassari va sulla lunetta per tirare due liberi fondamentali.

Anche a lui, come a Stewart prima, la mano non trema: 2/2 e 88-88, assoluta parità 69 secondi dalla fine, 1:09 da giocare.

Varese in attacco, tiro di Nkamhoua in sospensione che vorrebbe dire di nuovo vantaggio…sbagliato. Sassari ci prova con Buie, arresto e tiro dalla lunga distanza: errore. Iroegbu subisce fallo da McGlynn e a 26 secondi dalla fine va in lunetta per portare Varese in vantaggio. Di nuovo sangue fredda, zero errori: 2/2 e 90-88.

Buie si prende la palla e la porta fino a centrocampo, resta in quella zona fino a quando mancano 14 secondi alla fine, poi si muove andando a sfruttare il blocco portato da Thomas. Buie passa il pallone a Beliauskas, che però non ha spazio per creare un tiro, così torna dal numero 4. Buie riceve palla e attacca il suo difensore, che intanto ha perso il tempo di gioco ed è in ritardo, ma non si ferma a tirare da tre e va fino in fondo.

Un gruppo di difensori di Varese si mette davanti a lui mentre penetra in area, Stewart salta ma Buie riesce a saltarlo e a trovare lo spazio per appoggiare il pallone al tabellone. Il numero 4 di Sassari in acrobazia lascia andare il pallone con meno di 7 secondi da giocare, pronto a toccare il tabellone ed andare in rete.

Ma dalle tenebre, dalle sue spalle, spunta il numero 15 di Varese, Nate Renfro, che stoppa il giocatore di Sassari annullando completamente il suo tiro. Sembra finita…ma non lo è.

La palla mentre scende in campo, viene raccolta, ancora in caduta libera, da Nick McGlynn, che prima aveva mandato in lunetta Iroegbu. Il 29 biancoblu prende la sfera a spicchi e senza perdere un secondo si rialza in aria per appoggiare il pallone al tabellone, stavolta senza mani alle spalle che arrivano ma solo dal basso nel tentativo di sporcare la traiettoria.

Il pallone però segue il suo percorso e, dopo essersi appoggiato al tabellone, entra nel canestro, siglando il 90-90 a 4.3 secondi dalla fine.

Varese chiama time-out, serve un’azione veloce per trovare un canestro o dei tiri liberi.

La rimessa arriva nelle mani di Iroegbu che, in corsa e inseguito dal difensore, torna verso il centrocampo prima di andare con velocità verso il centro dell’area con Marco Ceron, appena entrato e in marcatura su di lui, ad inseguirlo e a restargli affianco, ma non abbastanza da mettersi davanti.

tiro della possibile vittoria di Iroegbu

Iroegbu a 2 secondi dalla fine entra nell’area piccola, lascia il parquet e salta in aria verso il canestro con il pallone in mano, Ceron gli sta dietro e non può fermarlo, nemmeno interferire o infastidirlo, eppure qualcosa fa. Intanto, McGlynn si eleva in alto e stoppa Iroegbu che stava per appoggiare il pallone al tabellone.

stoppata di McGlynn a Iroegbu

Il numero 11 di Varese viene cancellato da McGlynn, decisivo di nuovo…sarà quindi overtime, invece no! Gli arbitri fischiano fallo a Marco Ceron, che nel tentativo di rallentare o fermare Iroegbu che andava verso il canestro, lo ha toccato irregolarmente.

1.3 secondi dalla fine, due tiri liberi per Ike Iroegbu, che possono dire vittoria o overtime!

Nel silenzio tombale del palazzetto di Masnago, Iroegbu segna il primo libero, è 91-90! E’ vittoria, incredibile, di Varese! Il secondo tentativo viene sbagliato volontariamente, non c’è più tempo. Varese batte Sassari, lo fa con lo stesso distacco con cui Trieste l’aveva battuta una settimana prima (QUI il MOMENTO del WEEKEND). La vince con il suo miglior giocatore che non sbaglia nel momento più delicato e quello con più responsabilità.

Ike Iroegbu chiude la sua splendida partita con 29 punti segnati, 8/14 dal campo ed un quasi perfetto 11/12 dai liberi. 8 assist e plus minus di +8, il tutto in 30 minuti giocati. Un giocatore fenomenale, l’unico ad essere andato sopra i 18 punti segnati in questa partita, mettendo dentro un terzo dei punti totali di Varese.

La formazione lombarda conquista così un successo fondamentale per la corsa ai playoff, consolidando l’ottavo posto a +2 da Trento, gara in meno, e Cremona. Sassari invece peggiora la sua situazione, non approfittando delle sconfitte di Cantù e Treviso, rimanendo impantanato nella lotta salvezza a +2 dall’ultimo posto.

Alla fine basta, come dice un allenatore di un altro sport (professionistico dovremmo dire), “mettere il musetto davanti“, come nelle corse dei cavalli. Varese vince di 1 punto, allo scadere, quanto basta.

Foto di Ciamillo Castoria