Il Partizan ha ottenuto una vittoria casalinga sul Baskonia (91:79) all’ultima giornata di Eurolega che, per via del risultato, ha consentito a Belgrado di chiudere la stagione nella massima competizione europea per club con un bilancio di sedici successi e ventidue sconfitte. Tale situazione ha permesso al Partizan di raddrizzare una stagione che, in Europa, non può dirsi soddisfacente, essendo stati i playoff l’obiettivo stagionale di Belgrado in Eurolega.

La partita ha offerto un confronto tra due filosofie cestistiche basate sul gioco perimetrale. Sia Joan Peñarroya al timone del Partizan, che Paolo Galbiati alla guida del Baskonia considerano infatti il tiro dalla lunga distanza come principale strategia realizzativa nell’ambito di un basket da giocare preferibilmente a ritmi alti.

Proprio una migliore prestazione sul perimetro, col Partizan a tenere gli ospiti a un 25,81% dall’arco, tirando nel contempo con un 41,18% da tre, ha permesso a Belgrado di prevalere. I bianconeri hanno altresì dominato sotto le plance, dando 4 stoppate, oltre a catturare 41 rimbalzi, 29 dei quali difensivi, concedendone allo stesso tempo 32 agli avversari.

Il sorpasso tra primo e secondo quarto

Il Partizan, che ha tenuto il Baskonia sotto la soglia psicologica dei 75 punti fino a un minuto e mezzo dalla fine, ha preso il sopravvento con un parziale di 11:2 realizzato tra il primo e il secondo periodo, andando alla pausa lunga con cinque lunghezze di vantaggio (44:39). In seguito, Belgrado si è trovato avanti di sette all’ultimo intervallo (66:59), per poi vincere di dodici dopo avere respinto un timido tentativo di rimonta da parte degli avversari.

Tonye Jekiri con 16 punti e 5 rimbalzi, e Carlik Jones con una prestazione da 13 punti, 7 rimbalzi e 6 assist sono stati i migliori marcatori per conto della compagine allenata da Joan Peñarroya.

Lato Baskonia, coach Paolo Galbiati ha ricevuto 20 punti con 6 rimbalzi da Mamadi Diakite, e 13 punti con 7 rimbalzi da parte di Timothé Luwawu-Cabarrot.

Partizan vs. Baskonia 91:79 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Carlik Jones del Partizan (in maglia nera numero 1). Credits: Partizan BC