La Virtus Bologna chiude la propria stagione di EuroLeague con un sorriso: al neutro del Pionir di Belgrado arriva una vittoria per 89-85 contro il Maccabi Tel Aviv, un successo che interrompe la striscia negativa europea e regala a Nenad Jakovljevic la prima gioia da head coach nella competizione.
Un’affermazione dal peso relativo in classifica, ma importante per morale e continuità, soprattutto perché segue quella ottenuta lunedì contro Cantù. Due segnali che spingono la Virtus verso la volata finale della stagione, dove sarà chiamata a difendere lo scudetto.
La squadra bianconera si presenta a Belgrado in piena emergenza: assenti Luca Vildoza, Alessandro Pajola e Matt Morgan, con Yago Dos Santos non utilizzabile. Nonostante questo, arrivano indicazioni incoraggianti, anche in una partita dai ritmi e dall’intensità più simili a un’amichevole estiva che a una sfida di alto livello europeo. La Virtus, però, ha il merito di interpretarla con maturità, conducendo praticamente per tutti i 40 minuti.
L’avvio è leggero, con poche interruzioni e difese non particolarmente aggressive: il primo quarto scivola via sul 16-14 per la Virtus. È nel secondo periodo che gli equilibri cambiano: i bianconeri alzano leggermente il ritmo e piazzano un parziale che vale anche la doppia cifra di vantaggio. Il Maccabi, però, non si disunisce e, dopo aver toccato il -12 (40-28), reagisce con un controbreak di 8-0 che riporta il punteggio sul 40-36 all’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi, la squadra di Jakovljevic prova nuovamente ad allungare, tornando più volte vicino alla doppia cifra di margine. Il controllo resta saldo, e al 30’ il tabellone dice 69-62 per la Virtus. Nell’ultimo quarto i bianconeri gestiscono senza mai perdere realmente il comando, pur concedendo qualche piccolo brivido nel finale, fino al definitivo 89-85.
Tra i singoli spicca ancora una volta Carsen Edwards, autore di 19 punti e sempre più punto di riferimento offensivo. Ottima anche la prova di Derrick Alston Jr (18), mentre convince Saliou Niang con 16 punti e un perfetto 3/3 dall’arco, segnale incoraggiante soprattutto per la sua crescita. In doppia cifra anche Aliou Diarra con 13.
Per il Maccabi, privo di TJ Leaf e dell’ex Iffe Lundberg (comunque non incisivo), il miglior realizzatore è Lonnie Walker con 24 punti, seguito da O’Shae Brisset (11) e Roman Sorkin (10).
Si chiude così l’avventura europea della Virtus: con una vittoria che non cambia la classifica, ma restituisce fiducia, ritmo e qualche certezza in più nel momento più delicato della stagione. Ora tutto si sposta sul campionato, dove i bianconeri dovranno trasformare questi segnali in continuità.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Derrick Alston Jr, foto Ciamillo-Castoria