Il Dubai ha chiuso la stagione regolare di Lega adriatica al primo posto dopo che la squadra allenata da Aleksander Sekulić, alla sua prima partita alla guida della compagine degli Emirati nel campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, ha sconfitto la Bosna in trasferta a Sarajevo (64:92), incrementando il proprio bilancio a ventun successi in ventiquattro gare disputate.

Il Partizan di coach Joan Peñarroya, che nel derby di Belgrado ha sconfitto una Stella Rossa (81:74) che a sua volta ha chiuso terza alla fine della stagione regolare, con una situazione di diciotto vittorie e sei sconfitte condivisa con la Budućnost, ha ottenuto il medesimo bilancio del Dubai, chiudendo tuttavia al secondo posto per via della differenza canestri a proprio sfavore negli scontri diretti.

Gli accoppiamenti ai quarti

Nel girone play-out, che ha ancora da giocare una giornata, lo Zadar, allenato da Danijel Jusup, si è portato a una vittoria dell’ottenimento dell’ultimo posto disponibile ai play-in sconfiggendo in trasferta la Krka a Novo Mesto (65:75), incrementando in tal maniera il proprio bilancio a dodici successi in venticinque incontri disputati.

Alla luce dei risultati, Dubai e Partizan ai quarti di finale affronteranno le vincenti dei play-in, che saranno disputati da Bosna, Igokea, Spartak e da una compagine tra Zadar ed FMP. La Stella Rossa e la Budućnost, invece, ai quarti se la vedranno, rispettivamente, con la Cedevita Olimpija sesta in classifica e col Cluj-Napoca quinto al termine della stagione regolare.

La volata per il primo posto

La vittoria del Partizan nel derby di Belgrado (81:74), aperto da un’emozionante coreografia dedicata a Duško Vujošević, è avvenuta al termine di una partita nella quale i bianconeri, guidati dai 16 punti con 7 rimbalzi di Isaac Bonga, hanno piegato la Stella Rossa solamente nell’ultimo quarto, con un parziale di 8:3 realizzato negli ultimi tre minuti e mezzo di gioco. Coach Joan Peñarroya, nello specifico, ha prevalso solo leggermente in materia di lotta a rimbalzo e aggressività difensiva.

Nel posticipo che ha deciso la classifica definitiva al termine della stagione regolare, il Dubai ha sconfitto nettamente la Bosna (64:92) entrando nella partita con un parzialone di 2:22 che ha indirizzato l’incontro in favore della compagine allenata da Aleksandar Sekulić sin dalle prime battute di gioco. Trascinata dai 15 punti e 5 assist di Džanan Musa, la compagine degli Emirati ha prevalso dominando sotto le plance e controllando le linee di passaggio, oltre a mettere in mostra una notevole aggressività difensiva.

La corsa per play-in e salvezza

Emozioni sono state riservate anche nel girone play-out, nel quale lo Zadar, che ha sconfitto la Krka in trasferta (65:75) con una difesa perfetta sia sulla metà campo, che sotto le plance, si è tenuto in corsa per un posto ai play-in. Zara, che allenata da Danijel Jusup a Novo Mesto è stata trascinata da un Vladimir Mihailović autore di 21 punti, 9 assist e 8 rimbalzi, deve ora vincere l’ultima di campionato a Podgorica sul campo di un Estudiantes a sua volta impegnato nella lotta salvezza.

Estudiantes che, grazie a un successo esterno sull’Ilirija (74:75), ottenuto con una stoppata decisiva messa a segno da Aleksa Ilić nell’ultima azione di gioco, ha riaperto la lotta per non retrocedere. Nella partita di Lubiana, la squadra allenata da Petar Mijović ha prevalso tenendo i padroni di casa a un 28% dal perimetro, da dove gli sloveni sono soliti creare situazioni di vantaggio.

I record della giornata

La difesa dello Zadar è stata non solo la migliore del turno, ma anche la più completa. Zara, infatti, ha concesso 65 punti nell’arco dei quaranta minuti di gioco, tenendo gli avversari a 10 assist e a un 34% dalla lunga distanza, al quale la compagine di coach Danijel Jusup ha anche aggiunto un dominio sotto le plance, con 39 rimbalzi catturati, 31 dei quali difensivi, e 23 concessi ai padroni di casa.

Ugualmente completa è stata la prestazione difensiva della Budućnost, che ha asfaltato il Cluj-Napoca in trasferta (72:110) subendo solo 72 punti in quaranta minuti provocando 15 palle perse per mezzo di 9 recuperi, oltre a catturare 21 rimbalzi difensivi e dare 3 stoppate. La compagine di coach Andrej Žakelj, guidata dai 23 punti con 7 triple di Yogi Ferrell, ha anche tirato con un rilevante 23/35 dalla lunga distanza.

I quintetti dell’esperto*:

Il quintetto della giornata: Džanan Musa (Dubai), Vladimir Mihailović (Zadar), Yogi Ferrell (Budućnost), Aleksa Ilić (Estudiantes), Dylan Osetkowski (Partizan). Allenatore – Aleksander Sekulić (Dubai)

Il quintetto difensivo: Vladimir Mihailović (Zadar), Jyare Davis (Estudiantes), David Škara (Cedevita Olimpija), Abdramane Siby (Mega), Boban Marjanović (Ilirija). Allenatore – Danijel Jusup (Zadar)

Doppie doppie: Lovro Mazalin (Zadar), Umoja Gibson (Cedevita Olimpija), Simas Jarumbauskas (Vienna), Boban Marjanović (Ilirija)

Le partite seguite da BM

Partizan vs. Stella Rossa 81:74 – la cronaca

BM DA BASKET ADRIATICO / LEGA ADRIATICA: IL PARTIZAN VINCE IL DERBY DI BELGRADO E IPOTECA IL PRIMO POSTO – DI MATTEO CAZZULANI

Bosna vs. Dubai 64:92 – la cronaca

BM DA BASKET ADRIATICO / LEGA ADRIATICA: IL DUBAI SCONFIGGE LA BOSNA E VINCE LA STAGIONE REGOLARE – DI MATTEO CAZZULANI

Krka vs. Zadar 65:75 – la cronaca

BM DA BASKET ADRIATICO / LEGA ADRIATICA: LO ZADAR PASSA A NOVO MESTO E RESTA IN CORSA PER LA FASE PLAY-IN – DI MATTEO CAZZULANI

La classifica di Lega adriatica

Il prossimo turno di Lega adriatica (solo per il girone play-out)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Carlik Jones del Partizan (in maglia nera) e Codi Miller-McIntyre della Stella Rossa (in maglia rossa). Credits: ABA League / Dragana Stjepanović

*Matteo Cazzulani è autore del libro “Basket Adriatico. Storia, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”