In una Virtus Arena semi deserta, l’atto per evitare l’ultimo posto va al Baskonia e la Virtus continua nella sua streak negativa. Otto sconfitte consecutive e ormai diciottesimo posto sicuro per i bianconeri. Questa sera la squadra basca, guidata da coach Paolo Galbiati, non deve tirare fuori la prestazione del secolo per battere una Virtus sempre più in difficoltà.
Punteggio “basso”, quantomeno per il basket moderno, perciò è facile individuare un MVP: Eugene Omoruyi. Nato a Benin City, in Nigeria, ma cresciuto cestisticamente in Canada, l’ala classe 1997 è arrivato a dicembre dall’Al-Nasr firmando un contratto di due mesi, poi è cambiato tutto. Grande protagonista nella vittoria della Copa del Rey: in finale contro il Real Madrid ha chiuso con 23 punti e 3 assist. Quella di questa sera è una partita completamente diversa, per quanto riguarda il prestigio e l’importanza del risultato, ma le statistiche personali sono molto simili a quelle della Roig Arena: 22 punti (6/11 dal campo e 8/9 ai liberi), 3 rimbalzi, 2 palle rubate e 7 falli subiti.
Numeri davvero importanti, che non passano inosservati a coach Galbiati: “Offensivamente è un giocatore incredibile, ci dà una grande mano, oltre a essere un ragazzo serio e sempre ‘nel mood’. Invece, difensivamente gli sto tirando il collo, ma ha fatto sicuramente una partita importante.”
Foto Ciamillo Castoria
Matteo Orsolan