Le parole dei due coach, quello dell’Olimpia Milano Peppe Poeta e quello di Udine Adriano Vertemati, dopo il loro scontro nella ventiquattresima giornata di LBA:
ADRIANO VERTEMATI:
“Su questo campo abbiamo fatto bene tante volte e oggi siamo stati, uso una parola che va molto di moda, resilienti. Per tre quarti non abbiamo giocato bene, ma siamo rimasti dentro la partita. Abbiamo concesso tanti tiri liberi e loro sono stati molto bravi a sfruttarli. Nell’ultimo quarto, invece, abbiamo trovato la strada giusta sia in attacco sia in difesa, siamo stati bravi nel finale e, finalmente, anche un po’ fortunati. Sono contento per questo bellissimo pubblico, per il nostro presidente. Questi ragazzi se lo meritano, perché non è facile arrivare sempre vicini e poi non riuscire mai a farcela. Bravi”.
PEPPE POETA:
“Sono molto amareggiato perché è stata un’altra partita persa allo stesso modo. Non era facile prepararla con così poco tempo, alla quinta gara in dieci giorni, su un campo difficile. Invece l’approccio è stato buono, anche questa volta abbiamo giocato bene più di tre quarti e poi negli ultimi cinque minuti è mancata costanza, cinismo e in generale il dare valore ad ogni possesso. Questo è il nostro problema: non abbiamo il senso del valore di ogni possesso, che è ciò che ti permette di andare da più dieci a più dodici, da più dodici a più quattordici. Invece non chiudiamo le partite. In EuroLeague è successo tante volte, questa volta è capitato anche in campionato. Se vogliamo provare a vincere lo scudetto dobbiamo migliorare in fretta a dare valore ad ogni possesso. La stanchezza non può essere una giustificazione. Lo eravamo ma lo eravamo anche a cinque minuti dalla fine. Ero molto contento di come stavamo giocando, solidi, concreti, in totale controllo della partita. Se sei così dopo 35-36 minuti non puoi smettere negli ultimi quattro o cinque”.