Le parole dei due coach, quello di Tortona Mario Fioretti e quello di Trento Massimo Cancellieri, dopo il loro scontro nella ventiseiesima giornata di LBA:

 

MARIO FIORETTI:

Dopo un primo quarto di completo equilibrio di fronte ad una Trento molto solida, nel secondo periodo abbiamo piazzato un grande parziale che ha iniziato a indirizzare la sfida dalla nostra parte. Ma, onestamente, per tutta la partita in attacco siamo riusciti a fare, contro diverse difese, quello che volevamo, coinvolgendo più o meno tutti. Questa è la nota veramente positiva, unita al fatto di averli limitati a rimbalzo che sono l’aspetto che loro fanno meglio. Trento è una squadra talentuosa, ben allenata, che non molla come ha dimostrato il loro rientro a -6 nel finale riaprendo una gara che sembrava chiusa, però in un minuto e mezzo siamo riusciti a rimetterla sul binario giusto e con il giusto spirito. La squadra ha ancora dei miglioramenti da fare e, in un campionato come questo, quando vai in un campo come Varese e a Treviso contro un’avversaria che si giocava la vita devi avere quella durezza che ancora ci manca, soprattutto in difesa. Qualcosa stiamo costruendo ma ci manca ancora quel vissuto, sebbene stiamo insieme da tanto tempo. Sono state comunque due gare che abbiamo giocato alla pari, la cosa che abbiamo pagato di più in entrambe le sfide è stato qualche errore di troppo in difesa, mentre oggi sotto questo punto di vista siamo stati molto più concentrati. “È una gioia per nulla scontata. C’è un livello tale in campionato – e basta vedere com’è la classifica adesso – che arrivare a qualificarci ai playoff con quattro giornate d’anticipo penso che sia un grande risultato per i ragazzi e per il Club. Dopo aver raggiunto la finale di Coppa Italia, dove anche lì ce la siamo giocata alla pari per vincerla, quest’altro risultato è davvero una grande soddisfazione, perché sotto di noi in classifica ci sono squadre veramente forti e non nomino nemmeno quelle che ci sono davanti.”

 

MASSIMO CANCELLIERI:

“Bisogna fare i complimenti a Tortona per il modo che ha giocato e l’energia che ha messo. Hanno fatto una partita con buone percentuali ed hanno trovato sempre il modo per punirci. Noi abbiamo giocato a sprazzi, abbiamo avuto dei momenti di pallacanestro che dovevamo fare per 40′ per competere contro una squadra che ha delle qualità distribuite tra tutti. Noi dovevamo stare attenti e non lo stiamo attenti, questo ci è costato lo scarto più grande di quello che mostrato. La squadra deve scendere in campo in maniera diversa ed anche i protagonisti che devono andare in campo più duri. La difesa ed i rimbalzi sono stati un problema, per noi è stato un continuo problema grande non risolto.