Le parole dei due coach, quello di Trieste Francesco Taccetti e quello di Udine Adriano Vertemati, dopo il ventiseiesimo turno di LBA:
FRANCESCO TACCETTI:
«Faccio chiaramente un plauso ai ragazzi perché hanno fatto una partita veramente solida. A parte il primo passaggio nel primo quarto, in cui siamo andati un po’ sotto, abbiamo recuperato quel gap.
Da lì in avanti devo dire che, oltre all’energia che chiaramente tutte e due le squadre hanno messo – perché questa è una partita che provi a vincere solo se prima di tutto metti energia, e quella l’hanno messa entrambi –, credo che siamo stati bravi nel mantenere il focus. Abbiamo tenuto la concentrazione sulle cose che avevamo preparato, ma anche su quello che la partita chiedeva andando avanti dentro al gioco.
Questa è stata un po’ la nostra forza: consistenza e contributo da tutti. Direi che è una vittoria meritata, che vogliamo assolutamente dedicare ai nostri tifosi e alla nostra città.
Secondo me è stata proprio questa la forza, nonostante avessimo la mancanza di Mady Sissoko, che chiaramente non ci auguravamo.
Però sia Bannan che Candu, sapendo di dover anche attaccare l’area quando giocavano da cinque e di darci quel contributo da lunghi, lo hanno fatto. Vedo un Bannan che fa 4 su 6 da due e un Candu che fa 4 su 5 da due: vuol dire che loro l’area l’hanno presidiata e hanno fatto bene il loro lavoro. Era quello che la partita chiedeva, e in questo siamo stati bravi»
ADRIANO VERTEMATI:
“Mi sento di ringraziare tutto il palazzo ed il pubblico bianconero, che oggi in una cornice bellissima non ha mai smesso di incitare la squadra dal primo all’ultimo minuto. Un ringraziamento dal profondo del mio cuore anche dai ragazzi, sono sicuro che il dispiacere da parte di tutti è altissimo perchè si meritavano una partita diversa da parte nostra. Abbiamo fatto un primo quarto di grande energia, è stato l’unico quarto dove abbiamo fatto canestro da tre punti. La partita è cambiata quando hanno giocato senza centro ad inizio secondo quarto, quello che poteva essere un vantaggio è diventato uno svantaggio e da lì abbiamo perso il filo della partita sia in attacco che in difesa e mi prendo la responsabilità di questo. La squadra ha combattuto e lo dice il numero di rimbalzi, di cui 18 offensivi. Abbiamo tirato 11 volte più degli avversari e due liberi in più e nonostante questo abbiamo perso di 19 punti. Questo vuol dire che le percentuali sono state basse ed il motivo per cui lo sono state non può essere capacità balistiche ma ci sono aspetti di cui mi prendo la responsabilità sia di gioco offensivo che solidità difensiva. Abbiamo avuto problemi di falli presto con Mekowulu ed Ikangi, nel piano partita eravamo pronti a giocare contro Sissoko ma avevamo previsto l’ipotesi che giocassero molti minuti senza di loro. L’esecuzione non è stata ottimale e me ne prendo la responsabilità. Speso abbiamo preso dei tiri aperti ma non erano nell’obiettivo primario dell’esecuzione offensiva. Non credo che la squadra abbia accusato un calo fisico, ma penso che abbia avuto problemi di pallacanestro che Trieste è stata brava a farti pagare. E’ stato un momento lungo della partita dove Trieste ha fatto le cose giuste ed in maniera efficace. Bisogna ritrovare gli equilibri e capire su cosa focalizzare il nostro lavoro per le prossime partite.