Turno 21 di LBA per Trento e Sassari, che si sfidano alla BLM Group Arena in quello che è un vero e proprio scontro playoff. Alla sfida delle ore 19 i bianco-neri arrivano con tante sconfitte sul groppone e la volontà di rialzarsi, mentre i bianco-blu sassaresi sono reduci dal netto successo con Brindisi prima di covid e coppa Italia.
Partita tesa e non bellissima quella disputata in Trentino, con la Dinamo che ha sempre dato l’impressione di controllare il match ed il ritmo, partendo fortissimo e raggiungendo molto presto la doppia cifra di vantaggio. Nel finale gli isolani sono scappati via grazie a tante imprecisioni dei trentini ed hanno messo in ghiaccio i due punti. Il finale è 66-74, con la Dinamo che si porta a quota 18 in classifica, raggiungendo il team di coach Molin.
L’ANALISI DEL MATCH
Parte fortissimo la Dinamo che scappa subito sul 2-10 grazie ad un’energia difensiva importante, con il risultato di tante palle perse e tiri sbagliati forzati a Trento. Il primo quarto si chiude sul 15-23 con i padroni di casa che trovano linfa ed entusiasmo dagli ingressi di Dominique Johnson e Toto Forray. Nella seconda frazione cala notevolmente l’apporto offensivo della Dinamo, che sbaglia diversi tiri e subisce l’energia, l’aggressività e l’atletismo di Williams, ben coadiuvato da Reynolds e Johnson. Proprio il centro bianco-nero realizza praticamente allo scadere il lay up del 33-33 ed è tutto da rifare per la squadra di Bucchi. Ad inizio ripresa arriva il primo vantaggio casalingo, ma è un fuoco di paglia: Kruslin armato da Robinson ispira un nuovo allungo ospite, concluso con due bombe in fila di Logan per il +10, prima dello scatto d’orgoglio di Trento, che con Forray e Johnson trova il -5 del 30′. Altra buona partenza degli uomini di coach Molin nell’ultima frazione con il punteggio riportato in parità, ma frenesia, imprecisione dall’arco (ed in lunetta) finiranno per costare carissimo ai bianco-neri: la Dinamo negli ultimi 120 secondi alza il muro ed ispirata dai recuperi di Burnell e dal gioco a due tra Robinson ed un ottimo Diop affonda l’Aquila Trento tra le mura amiche. Il finale agevole premia gli ospiti con il 66-74.
Trento paga naturalmente un pessimo avvio e la troppa frenesia offensiva nei momenti caldi del match, con l’unico vantaggio arrivato sul 36-35 di inizio ripresa. Nel complesso Trento pur tirando meglio dall’arco non riesce mai a dominare la Dinamo, che trova troppi canestri facili da 2 punti, vera chiave del match, oltre ad una percentuale in lunetta che davvero è insufficiente (11 su 20, di cui un pessimo 1 su 6 di Williams). Altra chiave della sfida il saldo perse recuperate per le due squadre: -10 per i bianco neri e -1 per i bianco-blu, che trovano in Robinson l’uomo giusto per far girare l’orologio sassarese (20 a 13 gli assist).
Daniele Morbio
Foto Ciamillo-Castoria