L’intervistato da Luca Chiabotti per la rubrica “Uomini e Canestri” su “Repubblica-Milano” è Leandro Bolmaro, ala argentina dell’Olimpia Milano.
Ecco le principali dichiarazioni:
“Gioco di più e sono felice per questo. Ho lavorato tanto la scorsa estate, per migliorare, evitare gli infortuni e per poter restare in campo ad alto livello per più minuti senza cali. Ho fatto solo 10 giorni di vacanza, per il resto mi sono sempre allenato a Barcellona, sul fisico, sul tiro da tre, per avere più fiducia”.
“Restare a Milano è stato fantastico, se cambi squadra spesso finisci un po’ in confusione. Al mio secondo anno qui, mi sento a casa, in una società di altissimo livello dove vorrei restare a lungo. Ho parlato col coach a inizio stagione per sapere cosa volesse da me. Siamo tanti nella stessa posizione in campo e volevo capire cosa dovessi fare in questa squadra. Ho realizzato di dover essere più aggressivo ma anche più consistente, esserci sempre”.
“I veterani che sono arrivati hanno portato quel tipo di esperienza di cui avremmo avuto bisogno anche l’anno scorso, quando eravamo più giovani. Persone coinvolte nella squadra, desiderose di tenere tutte le situazioni e le persone assieme, cosa che è mancata un po’ la passata stagione. Un giocatore come Dunston rende tutto più facile per i compagni e il coach, per quello che fa ogni giorno per la coesione del gruppo oltre che per l’enorme esperienza”.

Leandro Bolmaro
Foto M.Ceretti / Ciamillo-Castoria