Il Panathinaikos ha vinto il primo dei due confronti di Eurolega tra compagini dell’area metropolitana di Atene e di Belgrado sconfiggendo il Partizan per 91:69 dinanzi al proprio pubblico alla OAKA Arena, in una partita valida per il tredicesimo turno della massima competizione europea per club. Alla luce del risultato, il Panathinaikos ha incrementato il proprio bilancio a nove successi e quattro sconfitte, agganciando l’Hapoel Tel Aviv in testa alla classifica. Il Partizan, invece, è rimasto in una situazione di crisi nella classifica del torneo, con sole quattro vittorie in tredici partite disputate.
L’incontro è stato contrassegnato dal duello tra Željko Obradović ed Ergin Ataman, due degli allenatori maggiormente vincenti nella pallacanestro europea, entrambi capaci di vincere l’Eurolega alla guida di compagini differenti, col professionista nativo di Čačak a vincere ben nove titoli di campione d’Europa con Panathinaikos, Partizan, Fenerbahçe, Real Madrid e Joventut Badalona, ed il coach turco a vincere tre edizioni della massima competizione europea per club con Panathinaikos ed Anadolu Efes.
Terzo quarto decisivo
Oltre al palmarès dei due allenatori, la partita ha offerto un duello tra coach fortemente attenti all’aspetto difensivo, con Željko Obradović a predicare una difesa disciplinata, e più in generale tempi di gioco maggiormente controllati, ed Ergin Ataman ad incentivare difese aggressive ‘a mani alte’, preferendo altresì ritmi di gioco più sostenuti.
Venendo alla partita, decisivo, come spesso accade nella stagione in corso, è stato un calo di concentrazione nel terzo quarto che ha visto il Partizan subire un parzialone di 21:0 che ha consentito al Panathinaikos di fare propria la contesa, andando all’ultimo intervallo con un vantaggio di ventitré lunghezze (75:50), per poi vincere di ventidue dopo avere amministrato la situazione nel corso dell’ultima frazione di gioco.
Difesa decisiva
La difesa di coach Ataman, in particolare, ha tenuto gli ospiti a 69 segnati in quaranta minuti di gioco, di cui 50 dei primi tre quarti, con altresì un 40,32% dal campo ed un 16,67% dalla lunga distanza, ai quali Atene ha aggiunto un dominio totale sotto le plance, catturando 44 rimbalzi, 13 dei quali sotto il canestro avversario, concedendone a Belgrado solo 22.
Kendrick Nunn con 26 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, e Juan Hernangomez con 8 punti e 15 rimbalzi sono stati i protagonisti per conto del Panathinaikos, mentre coach Željko Obradović ha ricevuto 16 punti da Sterling Brown, e 9 punti con 5 assist da parte di Shake Milton.
Panathinaikos vs. Partizan 91:69 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: TJ Shorts del Panathinaikos (in maglia verde) e Jabari Parker del Partizan (in maglia bianca). Credits: Panathinaikos BC