Ultima chiamata europea davanti al proprio pubblico per la Virtus Bologna, che venerdì sera alla Virtus Arena (palla a due ore 20.30) ospita il Baskonia in una sfida che non ha più peso in classifica, ma che può dire molto sul presente e soprattutto sul futuro immediato delle V Nere.
La squadra bianconera arriva all’appuntamento ancora a caccia di segnali positivi dopo un periodo complicato, con l’obiettivo di ritrovare fiducia, ritmo e identità in vista del finale di stagione in campionato. Di fronte ci sarà una formazione, quella basca, che fa dell’atletismo e della velocità le sue armi principali, caratteristiche che hanno spesso messo in difficoltà la Virtus nelle ultime uscite.
Ad arbitrare l’incontro saranno Emin Mogulkoc, Piotr Pastusiak e Gentian Cici, mentre la gara sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Basket e su Nettuno Bologna Uno. Non saranno della partita Luca Vildoza e Alessandro Pajola, due assenze pesanti nella gestione del backcourt bianconero.
Alla vigilia, coach Nenad Jakovljevic ha tracciato con lucidità la strada da seguire, mettendo l’accento soprattutto sulla necessità di alzare il livello difensivo: «Ci attende una squadra molto atletica e molto fisica come il Baskonia, che basa il suo gioco sulla transizione offensiva, sui tiri veloci e sui tiri dalla lunga distanza. Vogliamo fare un passo in avanti dal punto di vista difensivo, controllando la loro transizione e partendo da una maggiore aggressività e intensità soprattutto sulle situazioni di pick and roll. Anche in attacco servirà uno step in più, a cominciare magari dal fare un passaggio in più per creare un tiro aperto. Vogliamo scendere in campo con massima determinazione ed intensità per tutti i 40′, per noi e per i nostri tifosi, per iniziare ad uscire insieme da questo momento difficile.»
Parole che fotografano perfettamente il momento della Virtus, chiamata a ritrovare solidità e continuità sui due lati del campo.
Dello stesso avviso anche Derrick Alston Jr., che guarda a queste ultime sfide europee come a un passaggio fondamentale per costruire il finale di stagione: «Ovviamente per noi la stagione di Eurolega sta per terminare ma come squadra siamo chiamati a sfruttare queste ultime partite di regular season per tornare in salute e prepararci al finale di stagione in campionato. Tornare alla vittoria per noi è la chiave, partendo dalla difesa ma riuscendo a gestire bene anche la palla in attacco facendolo da squadra.»
Servirà dunque una Virtus più compatta, più attenta e soprattutto più concreta. Non per la classifica, ma per dare un segnale. A se stessa, prima ancora che agli altri.
Virtus, Jakovljevic pre Baskonia: “Più aggressività e un passaggio in più in attacco”