Riunione decisiva rimandata, ed un gusto per la soap opera che a quanto pare al Partizan posseggono in maniera alquanto forte. È con un nulla di fatto che si è per ora chiusa la questione della permanenza di Željko Obradović al timone della compagine di Belgrado, la cui dirigenza avrebbe dovuto pronunciarsi oggi sulla permanenza o meno dell’allenatore maggiormente vincente d’Europa.
Una presa di tempo netta, quella della dirigenza del Partizan, che tra la nomina di un nuovo GM e la matassa da sbrigare inerente a Željko Obradović ha deciso cartesianamente di fare un passo indietro per evitare di prendere decisioni di cruciale importanza in maniera frettolosa.
L’interim ad Aca Matović
Avendo posto la messa in discussione di alcuni giocatori che non avrebbero dimostrato né collaborazione col coach, né rispetto nei confronti della tradizione del club bianconero come condicio sine qua non per ritirare le proprie dimissioni, Obradović, dunque, è oggi fuori dalla struttura tecnica del Partizan, e lo sarà almeno fino ad inizio settimana prossima.
Tale situazione ha spinto la dirigenza bianconera a promuovere Aca Matović al ruolo di capo allenatore ad interim, in attesa della risoluzione della telenovela attorno a Željko Obradović. Qualora il professionista nativo di Čačak dovesse restare, Belgrado ritroverà il suo iconico allenatore alla guida della squadra in occasione del prossimo impegno di Eurolega in casa col Bayern Monaco.
La scelta del GM
Se, invece, Obradović dovesse mantenere la propria decisione a seguito di un segnale negativo da parte della dirigenza, che è altresì chiamata ad ufficializzare il nuovo GM, con tutta probabilità scegliendo uno tra Žarko Paspalj e Novica Veličković, allora Matović potrebbe estendere il proprio interim fino all’ingaggio del nuovo allenatore.
Negli ultimi giorni, Željko Obradović ha rassegnato le proprie dimissioni a seguito della nona sconfitta subita in Eurolega da un Partizan che, quest’anno, non sembra desideroso di mettere in campo quella disciplina tattica che l’allenatore nativo di Čačak suole vedere soprattutto in difesa.
La piazza col coach
I tifosi bianconeri si sono schierati dalla parte del coach riservando al professionista nativo di Čačak un’accoglienza da capo di stato presso l’aeroporto Tesla, dove il ritorno di Obradović da Atene è stato salutato da migliaia di persone.
Finora, a pagare per via di una campagna acquisti palesemente errata è stato il GM Zoran Savić, che la dirigenza bianconera ha sollevato dall’incarico nella giornata di ieri.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Aca Matović. Credits: ABA League