Cade al Paladozza una Livorno mai doma che è riuscita a mettere in difficoltà i padroni di casa grazie a un terzo quarto da 22 a 8. La Fortitudo Bologna ha rischiato di pagare caro il blackout dell’ultimo quarto che l’ha portata da 17 punti di vantaggio a un solo punto. 66 a 64 il punteggio finale.

La gara ha rispettato i pronostici di un match tra due squadre che navigano nelle zone alte della classifica, risultando fin da subito fisica e combattuta. Nei primi frangenti gli ospiti sono riusciti a cavalcare l’entusiasmo e le tante energie per portarsi avanti, ma con il passare dei minuti la Flats Service è salita di colpi e si è guadagnata le redini della sfida. I padroni di casa sono rimasti sempre in controllo ma senza mai riuscire a mettere in piedi una fuga che gli permettesse di adagiarsi sugli allori e solo nel finale di primo tempo la Libertas ha abbassato leggermente la guardia concedendo ai padroni di casa di portarsi sul +7. Il calo è poi proseguito anche nella ripresa con un 15 a 5 di parziale di cui 11 firmati da Alvise Sarto.  La Effe ha prima raggiunto la doppia cifra di vantaggio e poi è volata via nel punteggio, toccando anche il +17. Quando poi la partita sembrava finita un blackout prolungato dei padroni di casa nell’ultimo quarto ha permesso a Livorno di tornare fino al -1.

LA CRONACA

Subito alta intensità nella gara, Valentini apre le danze con una tripla, Sarto risponde  e poi dal post allungano prima Tiby e poi Sorokas. Le marcature neon si interrompono, ma anzi continuano senza interruzione con Sarto trascinatore da una parte e Valentini dall’altra. Nei minuti finali del quarto la Flats Service mette in piedi il primo break volando sul +4, 17 a 13. Harris allunga ulteriormente ma Livorno ricuce immediatamente con Tiby e il quarto si chiude sul 20 a 19.

Il tira e molla non si interrompe ma calano le percentuali con il passare dei minuti. Piccoli segna la tripla che riporta la gara in perfetta parità sul 24 a 24. Moretti, neoentrato, riporta i suoi avanti di due lunghezze e la Effe riprende le redini della gara. Livorno rimane però sempre a contatto senza mai lasciare gli avversari scappare nel punteggio. I toscani iniziano però a pagare un po’ un calo fisico nel finale del primo tempo e la Fortitudo ne approfitta ritoccando il massimo vantaggio sul 35 a 27. Si torna negli spogliatoi sul 35 a 28.

Si riprende allo stesso modo di come si era iniziato, Valentini e Sarto segnano sa oltre l’arco, 38 a 31. Dalla lunetta Sarto firma il primo vantaggio in doppia cifra per i suoi. Nuovamente l’ex Rieti completa un gioco da 4 a cui si aggiunge un libero per tecnico a Diana raggiungendo 22 personali. La Fortitudo ora scappa via raggiungendo il +17 sul 50 a 33. I toscani riducono lo scarto e il terzo quarto si chiude sul 58 a 42.

Si spegne la luce in casa Fortitudo, mentre gli ospiti pian piano rosicchiano lo svantaggio. Il blackout biancoblù dura cinque minuti e mezzo in cui la Effe non segna e Livorno sigla un 12 a 0 di parziale fino al 58 a 54. Dopo un digiuno interminabile Sorokas segna i primi due punti del quarto ma Valentini spegne gli entusiasmi dall’altra parte, 60 a 56. Nuovamente il lituano concede un po’ di ossigeno ai suoi con un giro in lunetta, Tiby prova a rispondere pan per focaccia ma si limita a fare 1 su 2, 62 a 57. Sorokas sbaglia la tripla per chiudere i conti e Piccoli punisce gli avversari dall’angolo, 62 a 60. Finisce 66 a 64.

In foto Della Rosa (Fortitudo Bologna)

Alessandro di Bari