Il Partizan contro la Virtus sugli spalti stasera potrebbe avere un tifoso d’eccezione, che con tutta probabilità alla Štark Arena potrebbe presto essere di casa. Secondo quanto riportato da SportKlub, Joan Peñarroya, allenatore che indiscrezioni danno prossimo alla firma col Partizan, sarebbe già arrivato a Belgrado, e dopo avere assistito all’allenamento di rifinitura della compagine bianconera sarebbe atteso in parterre in occasione dell’incontro di stasera con la Virtus.
Secondo la fonte serba, il coach catalano, che dovrebbe accompagnare il Partizan anche in occasione dell’incontro di venerdì a Kaunas contro lo Žalgiris, dovrebbe essere presentato a breve con l’annuncio di un accordo biennale fino alla fine della prossima stagione. Nello staff di Peñarroya, al Partizan dovrebbe arrivare anche Uroš Dragićević come assistente, mentre a mantenere un ruolo dovrebbero essere Aca Matović e soprattutto Mirko Ocokoljić.
L’ultima in casa di Mirko Ocokoljić
Attualmente alla guida del Partizan ad interim, Ocokoljić è riuscito a calmare la situazione a seguito della dipartita di Željko Obradović, portando Belgrado a quattro successi in altrettanti incontri tra Eurolega e Lega adriatica, ottenuti mantenendo un gioco basato su una difesa intensa, riuscendo nel contempo a sbloccare fluidità realizzativa e circolazione di palla, oltre a riattivare due tandem di atleti composti da Isaac Bonga e Nick Calathes, e Duane Washington e Shake Milton.
Per Ocokoljić, tuttavia, la partita con la Virtus sa di saluto al pubblico della Štark Arena, che a partire dalla prossima gara interna del Partizan potrebbe dunque vedere alla guida della squadra un volto nuovo e totalmente esotico. Lo stile ‘allegro’ basato su un ‘corri e tira’ che mira a fare un punto in più dell’avversario di Peñarroya è infatti agli antipodi rispetto alla pallacanestro difensiva, disciplinata e a ritmi controllati di Željko Obradović, Mirko Ocokoljić e, più in generale, della scuola ex jugoslava.
Una scelta azzardata
A rendere scettico l’ambiente nei confronti dell’ex allenatore di Barcellona e Baskonia, dove il tecnico catalano ha lavorato con due giocatori attualmente nella rosa del Partizan come capitan Vanja Marinković e Jabari Parker, è il recente esonero di Peñarroya dalla compagine blaugrana, al cui posto Xavi Pascual ha ben dimostrato quanto l’assenza di attenzione difensiva fosse il vero tallone d’Achille del prossimo coach bianconero.
Venendo al presente, segnatamente alla partita con la Virtus, la presenza di Peñarroya potrebbe destabilizzare uno spogliatoio che, sotto la guida di Ocokoljić, si è compattato riuscendo a sconfiggere avversari del calibro di Stella Rossa, Bayern Monaco, Cluj-Napoca ed FMP. Tale prestazione non ha però convinto il GM Žarko Paspalj, che come dichiarato in una conferenza stampa due giorni fa oltre che di Ocokoljić intenderebbe disfarsi anche di Nick Calathes.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Joan Peñarroya (a destra) e Vanja Marinković (a sinistra) ai tempi del Baskonia. Credits: Euroleague