Il quindicesimo e ultimo turno del girone d’andata della massima serie maschile offre come piatto forte della giornata la sfida tra due realtà ambiziose del nostro basket. I vice campioni in carica della Germani Brescia, reduce dal beffardo stop all’overtime contro Sassari, tornano tra le mura amiche del PalaLeonessa per ospitare la Bertram Tortona e blindare il secondo posto in classifica. La squadra piemontese cerca invece il colpo esterno per migliorare il proprio piazzamento, al momento occupa la quinta posizione, in vista del completamento della griglia per quanto riguarda la Final Eight di Coppa Italia che si disputerà il mese prossimo in quel di Torino.

Brescia arriva a questo appuntamento con un record di 11 vittorie e 3 sconfitte. Nonostante la recente battuta d’arresto in Sardegna dovuta soprattutto alle assenze di Ndour e Della Valle, ma anche da alcuni problemi di salute che si sono protratti lungo tutta la trasferta, la squadra di coach Matteo Cotelli continua a mantenere un’efficienza offensiva di altissimo livello (89.9 punti di media) e un gioco corale difficile da scalfire. Tuttavia vanno col lavoro limati alcuni dettagli come per esempio i palloni persi, 12 a partita, e quelli recuperati (5.9 e 15esimo posto in griglia). La sfida che l’antepone a Tortona è decisiva. Vincere domani significherebbe arrivare al giro di boa con la certezza di essere la principale antagonista della Virtus Bologna

Gli uomini su cui sicuramente Brescia potrà contare per questa sfida saranno come sempre Ivanovic e Jason Burnell. Il montenegrino è in uno stato di forma straordinario, viaggia con 15.3 punti e 5.1 assist di media a partita tirando col 50% da due e col 47,4 % da tre. È il vero “computer” della squadra, capace di segnare canestri pesantissimi nei momenti di siccità offensiva. Per quanto concerne il numero 10 baincoblù nelle ultime uscite è stato il collante totale tra i compagni, lo staff, il pubblico e la vittoria. La sua versatilità (13 punti, 5,1 rimbalzi e 3,1 assist di media) permette a Brescia di giocare con quintetti piccoli o pesanti senza perdere equilibrio. È l’anima guerriera del roster. Tutto il collettivo però è degno di nota e nonostante le difficoltà dovute agli imprevisti, fisici e influenzali, sa caricarsi sulle spalle il peso della pressione e portare a termine il compito sempre a testa altissima.

L’avversario di questo ultimo ballo d’andata è la Bertram, una squadra costruita per correre e punire con il tiro da fuori. Roster lunghissimo con 10 giocatori veri e con uno score di 10 vittorie, l’ultima nella precedente giornata contro Cantù. Puntano molto sulla protezione del ferro grazie a Olejniczak e sulla vena realizzativa degli esterni. Tortona viaggia a 88,8 punti di media a partita, statistica quasi identica a Brescia infatti si trovano al secondo e terzo posto in graduatoria, catturando 36,1 rimbalzi a partita, 0,2 in più rispetto alla Leonessa, rendendo l’idea dell’equilibrio che ci potrà essere nella lotta sotto i tabelloni. I migliori in questa formazione sono Christian Vital, che è il pericolo numero uno (scorer purissimo con 21 punti di media col 55,3% da due), coadiuvato dalla regia di Prentiss Hubb e dalla fisicità di Arturs Strautins (12 punti col 66,7% da due e il 41,7% da tre).

La chiave della partita sarà la tenuta difensiva di Brescia sul perimetro. Tortona ha esterni capaci di parziali devastanti (Baldasso, Vital, Hubb). Se la Germani riuscirà a contenere le loro scorribande e a far valere la superiorità tecnica di Bilan nel post basso, costringendo i lunghi di Tortona al bonus falli precoce, la gara girerà a favore dei padroni di casa. Considerando inoltre un aspetto che non va trascurato, ossia gli 87.1 punti medi che gli ospiti concedono a partita.

I giocatori da tenere in maggior considerazione saranno Bilan e Vital. Il centro croato è un rebus irrisolvibile per quasi tutti i suoi antagonisti. Viaggia come sempre vicino alla doppia-doppia di media (15 pt, 8.6 reb) ma è la sua capacità di passare la palla dal post alto che può mandare fuori giri la difesa di Tortona. Vital, per la formazione piemontese, è un realizzatore “ignorante” nel senso tecnico del termine. Infatti può segnare tre triple consecutive in un minuto destando stupore negli occhi di chi lo marca. Se entra in ritmo, il PalaLeonessa rischia di passare dei momenti decisamente al cardiopalma.

Il duello della partita sarà all’interno del pitturato. Chi avrà la meglio sotto canestro tra Bilan e Olejniczak aiuterà e non poco i compagni sulla via per Damasco.

Il pronostico di BM pende più verso i padroni di casa. Brescia ha qualcosa in più a livello di sistema di gioco e gerarchie, oltre al vantaggio del fattore campo. Tortona però è imprevedibile e ha la panchina più profonda, che potrebbe pesare se la gara diventasse una maratona atletica. Sotto questo aspetto bisognerà fare molta attenzione perchè la Germani recupera si Della Valle e Massinburg al 100%, ma non Ndour e forse rischia di perdere Cournooh rendendo le rotazioni molto scarne. Germani Brescia 52% – Bertram Tortona 48%.

Indisponibili: Per Brescia è pesante ancora l’assenza di Maurice Ndour (distorsione alla caviglia, sembrava pronto alla sfida invece dovrà aspettare), inoltre un attacco influenzale potente terrà probabilmente fuori dalla contesa pure David Cournooh. Per Tortona l’unico assente sarà Ezra Manjon per un problema all’adduttore. Il resto del roster è a disposizione di coach Fioretti.

La partita sarà come sempre disponibile e visibile sul canale della lega. La palla a due sarà alzata al PalaLeonessa alle ore 19:00.

in foto: Miro Bilan (Ciamillo-Castoria)

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Riccardo Chiorzi