Una scomparsa che lascia la pallacanestro senza uno dei protagonisti della storia recente del basket del nostro continente è quanto caratterizza il decesso di Duško Vujošević, lo storico allenatore del Partizan, che nella giornata di mercoledì, 8 aprile si è spento all’età di sessantasette anni. In precario stato di salute, lo stratega originario di Podgorica è stato di recente soggetto a una serie di operazioni mediche.
Condottiero della compagine di Belgrado, con la quale Vujošević ha vinto ben cinque titoli di Lega adriatica, detenendo il record di campionati che raccolgono il meglio della pallacanestro ex jugoslava vinti da capo allenatore, Vujošević è stato uno degli esponenti di spicco della scuola di pallacanestro slava.
Disciplina, difesa e allenamento
Continuatore diretto degli insegnamenti del professor Aleksandar Aza Nikolić, Vujošević ha implementato quel basket controllato, fortemente attento alla difesa, alla disciplina e ai ritmi bassi, nel contesto di una pallacanestro che, tra gli anni Ottanta e i primi anni del Duemila, è cambiata per via di una maggiore propensione alla velocità.
Pur senza cadere nel dogmatismo sfrenato, Vujošević ha posto l’osservanza dei propri capisaldi al centro del proprio metodo di lavoro assieme al rispetto della disciplina e al lavoro duro e continuativo in palestra, considerato il mezzo principale per ottenere risultati di livello.
Titoli e talenti
Tra le pagine più importanti dell’esperienza di Vujošević vi è soprattutto il campionato di Jugoslavia vinto nel 1986/87, al quale è seguita una cavalcata fino al quarto posto nella Coppa dei campioni d’Europa realizzata al timone di un roster composto da Željko Obradović, Sale Đorđević, Vlade Divac, Ivo Nakić, Žarko Paspalj, Slaviša Koprivica, Milenko Savović e Goran Grbović.
Più di recente, Vujošević ha allenato talenti del calibro di Petar Božić, Dušan Kecman, Slavko Vraneš, Bogdan Bogdanović, Nikola Milutinov, Vladimir Lučić, Danilo Anđušić, Dragan Milosavljević e Aleksandar Marić, lanciandoli nella pallacanestro di alto livello assieme a Jan Vesely, Joffrey Lauvergne, Davis Bertans, Léo Westermann, Lawrence Roberts e Lester McCalebb.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Duško Vujošević. Credits: Partizan BC