L’EA7 Emporio Armani Milano si aggiudica gara 3 della semifinale scudetto contro la Germani Brescia vincendo 93-68 guadagnandosi la possibilità di concretizzare il primo match point davanti al proprio pubblico già in gara 4. Dopo un primo tempo equilibrato, che la squadra di coach Cotelli chiude in svantaggio solamente per colpa dei possessi finali, il rientro dagli spogliatoi è il vero spartiacque della partita: il terzo periodo recita 23-10 in favore dell’Olimpia, e sarà proprio questa la sgasata decisiva a condannare Brescia, concretizzata poi in un quarto quarto dilagante da parte dei padroni di casa. Brescia paga le enormi difficoltà al tiro, peggiorate vertiginosamente nel secondo tempo, che recitano 39% da 2 e 32% da 3, decisamente meglio Milano con il 60% da 2 e il 38% da 3, nonostante un sostanziale equilibrio a rimbalzo (38-37). Da segnalare anche le 12 palle perse degli ospiti, che hanno contribuito alla sconfitta, insieme alle brutte prestazioni dei singoli. Coach Poeta potrà quindi condurre i suoi alla finale scudetto già da gara 4, dove il Forum sarà scenario del primo match point per i biancorossi, forti del fattore campo dopo la vittoria in gara 1 in trasferta, mentre Della Valle e compagni si ritrovano spalle al muro, in svantaggio 2-1 nella serie: servirà una super prova per forzare gara 5, da giocare, eventualmente, tra le mura amiche del PalaLeonessa.

La cronaca

A differenza delle partite casalinghe, a Milano la Germani non riesce a sgasare, riuscendo comunque a tenere testa a uno scatenato Shavon Shields da 8 punti in 2 minuti: Della Valle e Ivanovic colpiscono, Ndour e Rivers combattono sotto le plance. I padroni di casa non ci stanno e si aggrappano a Nebo nel pitturato, provando poi a innescare i tiratori, non sempre riuscendoci, ma il primo quarto si conclude comunque sul 19-18. Nel proseguire del primo tempo si accende ufficialmente la semifinale, con la tripla di Massinburg al rientro che prova a scuotere i suoi. Il botta e risposta prosegue in perfetto equilibrio, con gli ospiti che vanno a +4 come massimo vantaggio, ma la squadra di coach Poeta non si fa sorprendere, affidandosi a un Niccolò Mannion da 8 punti nel quarto, viste le difficoltà di Guduric e Brooks. Gli ospiti vogliono riprendersi il fattore campo, e nonostante un Bilan decisamente poco ispirato, continuano a guidare grazie a Ndour e alla solita coppia Della Valle-Burnell. Nel finale del primo tempo, Nebo raccoglie un errore di Mannion e appoggia allo scadere per il +1 Olimpia: 44-43. Alla ripresa l’EA7 entra con un piglio diverso, piazzando, dopo i primi minuti di parità, un parziale di 17-3, che risulterà poi decisivo ai fini del risultato, grazie a tutto il quintetto, che lotta in difesa e punisce in attacco, mentre Brescia, con un Burnell a mezzo servizio, si scioglie troppo facilmente dopo un primo tempo comunque positivo. Nonostante lo 0/7 di Milano nel terzo periodo, è 67-53 a 10′ dalla fine, e il divario, già compromettente, non fa che aumentare, viste le continue difficoltà degli ospiti a concretizzare. L’inerzia pende totalmente dal lato dei biancorossi, che una volta toccato il +20 si concedono anche il lusso di far riposare le prime linee, così come la Germani che naturalmente sperava in un epilogo diverso. Dopo qualche minuto di garbage time per evitare infortuni da entrambe le parti, la partita termina sul 93-68: da segnalare un ultimo periodo da 10 punti in 6 minuti per Bolmaro, decisivo nel spegnere le già flebili speranze di rimonta della Germani.

Statistiche di EA7 Emporio Armani Milano 93  – 68  Germani Brescia

Josh Nebo
Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria

Martino Cavigioli