Un’impresa vera e propria. Varese espugna il Pala Lido 84-74 e torna a vincere un derby in casa di Milano a 5 anni di distanza. Lo fa con una prova straordinaria dei due americani Moore (21 punti) e Stewart (18). Non bastano a Milano un ottimo Brooks e un Leday in grande spolvero. Qui le pagelle.

MOORE E STEWART GUIDANO L’IMPRESA DI VARESE

OLIMPIA MILANO:

Brooks A. 7: Lui guida le sfuriate dei meneghini, sopratutto quelle che portano al +12 che sembrava aver consegnato la vittoria a Milano. 15 punti e tanta sostanza, ma non bastano.

Leday Z. 6.5: Prestazione di buon livello per lui che ha avuto diversi acciacchi finora e sta cercando la migliore condizione. Si perde con tutta Milano nel finale, anche perché in debito d’ossigeno.

Guduric M. 6.5: Esperienza e qualità, anche se soffre la pressione biancorossa del finale di gara e commette qualche errore banale. 13 a referto e lentamente sta trovando la migliore condizione.

Nebo J. 6.5: Lì sotto è padrone assoluto finché tutto l’impianto offensivo e difensivo regge, prende 7 rimbalzi e segna 14 punti. Una delle uniche note liete della serata.

Mannion N. 5: Fortemente fischiato dai suoi ex tifosi, non riesce ad incidere quando chiamato a farlo. Perde un paio di palloni sanguinosi.

Ellis Q. 5.5: Va a vampate, non è continuo, molto presente a rimbalzo ma fatica tantissimo stasera al tiro.

Shields S. 4.5: 1/8 da 3. Da uno come lui ti aspetti tutto fuorché questa statistica. Il peggiore di Milano stasera.

Flaccadori D. 5.5: 14 minuti in campo in cui non incide e nemmeno sfigura, solo 3 punti a referto.

Ricci G. 5: Non riesce a mettere la sua esperienza al servizio della squadra, fatica contro gli esterni di Varese e soffre la loro velocità.

Poeta G. 5.5: Primo stop in campionato dal suo avvento e si chiude il ciclo di 7 vittorie consecutive. Con i tanti infortuni e le difficoltà ci può anche stare, sebbene Milano fosse sopra di 12 punti ad un certo punto del match.

Diop O. e Tonut S. NE, Dunston B. SV. 

OPENJOBMETIS VARESE:

Moore T. 10: Dieci. Straordinario. In fase difensiva è lui che detta ritmo ed intensità. Vola sui rimbalzi (9, più di tutti quanti). Gli altri suoi compagni si adeguano alla sua incredibile determinazione, che fa risorgere Varese nel suo momento più buio. In attacco, 21. Ventuno. In casa di Milano. Con due o tre giocate da stropicciarsi gli occhi. MVP assoluto di questa partita e della stagione finora di Varese.

Stewart C. 9: Sarebbe stato anche 9.5. Ma delle volte si impunta ancora troppo su giocate troppo sofisticate e difficili. Certo, c’era chi diceva che non servisse a Varese uno con le sue caratteristiche. Per 50 mila dollari, l’Openjobmetis ha fatto l’affare della storia. 18 punti, e quella sensazione che nessuno possa fermarlo quando parte per andare al ferro.

Nkamhoua O. 7: Anche oggi sfonda la doppia cifra, è l’unico in LBA ad averla raggiunta in ogni partita disputata finora. E questa è stata una partita ordinata, anche perché Milano su di lui ha posto enorme attenzione. 10 punti preziosissimi, senza personalismi e senza aver tentato l’impossibile.

Librizzi M. 7: Tornato ad essere quel ragazzo spensierato e determinante che Varese aveva conosciuto. Si appiccica a Mannion e lo annulla. 12 punti, tanta verve e soprattutto tanta voglia di dimostrare che quella fascia da capitano ha un peso ma è anche un enorme onore per uno come lui.

Iroegbu I. 6.5: Al tiro avrebbe potuto fare anche di più, è mancata un po’ di precisione e anche in regia ha fatto fatica perché ben schermato. Ma comunque quei 13 punti sono pesantissimi per una vittoria fondamentale per l’Openjobmetis.

Renfro N. 6: Soffre tanto la fisicità degli avversari e di Nebo in particolare, che è molto più grosso. Pochi punti ma per oggi va benissimo così.

Alviti D. 6: Dopo la straordinaria prova con Venezia in casa, si spegne contro la sua ex squadra e trova solo pochissimi punti. Comunque sufficiente il rendimento oggi, contro un avversario fortissimo.

Kastritis I. 10: Crede più di tutti alla rimonta, porta ordine e gioco ma soprattutto sta col fiato sul collo ai suoi. Non molla mai di un centimetro e detta minuziosamente le condizioni per rimanere in partita. Oggi l’impresa è titanica e c’è la sua mano dietro ad una vittoria pesantissima.

Assui E. SV Freeman A. e Ladurner M. e Villa M. e Bergamin M. NE

Qui il link alle statistiche del match.

CREDIT FOTO: Ciamillo-Castoria