Una prova di grande solidità e concentrazione permette all’Umana Reyer femminile di espugnare il PalaRomare. Le orogranata superano il Famila Beretta Schio per 79-72, pareggiando i conti nella serie dei Play-In di Euroleague Women e rimandando ogni verdetto alla decisiva Gara 3, ultimo ostacolo verso le Final Six di Saragozza. È un passo importante che allunga la serie, ma la squadra è perfettamente consapevole che non è stato ancora raggiunto alcun traguardo: ora servirà resettare tutto in vista dell’ultima, decisiva battaglia da vincere in casa.

Una gara condotta con carattere e lucidità

Le leonesse hanno approcciato il match con la giusta mentalità, restando agganciate alla partita in un primo tempo di totale equilibrio, chiuso in perfetta parità sul 36-36 (18-17 nel primo quarto per Venezia, 19-18 per Schio nel secondo). Nella ripresa, l’Umana Reyer ha saputo cambiare marcia nei momenti cruciali, piazzando un parziale di 21-17 nel terzo periodo per poi allungare e gestire il vantaggio nell’ultima frazione (22-19).

Un successo costruito possesso dopo possesso: Venezia è stata in controllo per larghi tratti, conducendo nel punteggio per quasi 23 minuti complessivi (22:56) e toccando anche il +10 di massimo vantaggio.

I numeri della vittoria: l’importanza dei rimbalzi

La chiave tecnica della serata risiede nell’intensità fisica e nella lotta sotto i tabelloni. Il confronto statistico evidenzia due fattori in cui Venezia ha fatto la differenza:

Il dominio a rimbalzo: L’Umana Reyer ha stravinto la lotta aerea catturando 42 rimbalzi totali contro i soli 30 di Schio,. Decisivo l’impatto a rimbalzo offensivo: ben 16 carambole conquistate dalle orogranata, che hanno garantito preziose seconde opportunità contro le 8 delle padrone di casa,.

La solidità in lunetta: In una gara così fisica, i tiri liberi si sono rivelati fondamentali. Venezia ha tirato con un concreto 75% (15/20), mentre Schio ha faticato, fermandosi al 46.7% (7/15),.

Le 5 migliori orogranata per impatto statistico

Il successo è frutto del contributo di tutte le giocatrici scese in campo, ma queste sono le cinque leonesse che si sono maggiormente distinte alla voce dei numeri:

Joyner Holmes: MVP statistica della serata con 19 punti (frutto di un ottimo 3/5 da tre punti e 4/8 da due), 7 rimbalzi (di cui 3 in attacco), 3 assist e 23 di valutazione.

Lorela Cubaj: Dominante nel pitturato. Per lei 7 punti, 8 rimbalzi (di cui ben 5 offensivi), 4 assist, 1 stoppata e 13 di valutazione.

Mariella Santucci: Cuore, energia e visione di gioco: 7 punti (con 3/3 ai liberi), 4 rimbalzi, 2 assist, 3 recuperi difensivi e 12 di valutazione.

Ivana Dojkic: Precisa dall’arco e solida in lunetta: mette a referto 13 punti (3/6 da tre punti), 5 rimbalzi e 8 di valutazione.

Stephanie Mavunga: Estremamente concreta nei minuti a disposizione, porta alla causa 9 punti (tirando 4/6 dal campo), 3 rimbalzi, 1 stoppata e 9 di valutazione in meno di 12 minuti di utilizzo.

 

Parziali: 17-18, 19-18, 17-21, 19-22

Famila Schio: Mestdagh ne, Sottana 6, Zanardi 2, Verona 11, Conde 2, Andrè 9, Zandalasini 13, Badiane 2, Keys 1, Sheppard 19, Laksa 7. All. Lapeña.

Umana Reyer: Charles 8, Villa 4, Nicolodi ne, Pan 8, Pasa 4, Cubaj 7, Dojkic 13, Fassina ne, Santucci 7, Mavunga 9, Holmes 19. All. Mazzon.

 

Fonte: reyer.it