Scafati soffre dopo essere andata sopra di 21 a metà secondo quarto ma alla fine batte Brindisi 85-77, recupera la differenza canestri di -4 dell’andata e va a +2 proprio dai pugliesi, restando agganciata alla Fortitudo Bologna e a -2 da Pesaro, che avrà i gialloblu con il fiato sul collo fino alla fine.
Percentuali dal campo molto simili, meglio Scafati da tre (43% contro il 32%), meglio Brindisi da due, con un 43% per entrambi totale. Dati simili anche a rimbalzo, 34 per Scafati, 35 per Brindisi, ospiti che sono stati molto bravi a riprendere questo dato nel secondo tempo dopo essere stati battuti nettamente nel primo tempo. Differenza che sta nei tiri liberi, 86% di Scafati con solo 4 errori, 73% di Brindisi con ben 7 errori che, vedendo poi il risultato finale, cambia tanto.
LE PAGELLE
GIVOVA SCAFATI
WALKER: 8, percentuali molto basse dal campo, appena 3/10, ma rimedia benissimo dalla lunetta, 7 falli subiti che fanno 8/10 ai liberi, oltre a 7 rimbalzi e 3 assist. Plus minus di +14 in 26 minuti di gioco, giocatore che quando ha la palla in mano fa sempre la scelta giusta, che sia un tiro o un’azione personale. Gira bene anche il possesso quando serve e in attacco è protagonista in più di un’occasione, ma anche in difesa il suo apporto si vede eccome, cosa non scontata per un americano come lui.
CHIERA: S.V.
IANNUZZI: 7, buona prestazione ma poco tempo in campo, 13 minuti dove combina per 5 punti, 3 rimbalzi di cui 2 offensivi e un plus minus di +7, avrebbe meritato più spazio ma è anche vero che il livello di qualità tra gli esterni di Scafati è talmente alto che spesso e volentieri il lungo non serve nemmeno.
MOLLURA: 5, partita difficile che inizia subito con due errori, in difesa e poi in attacco con la palla persa. Si riprende trovando 5 punti e recuperando 4 rimbalzi ma non è la sua miglior versione, 20 minuti in campo e plus minus di -13, il peggiore in assoluto della squadra.
NOBILI: 6, anche lui poco spazio in campo, 13 minuti, e difficile da giudicare. Stesso discorso fatto con Iannuzzi, lui però non sembrava in gran serata e ha anche commesso 3 falli in poco tempo, non trovando canestri in movimento.
GENTILE: 8, 20 minuti di assoluta qualità, esordio al PalaMangano da giocatore di Serie A, con esperienza e calma gestisce le situazioni complicate e porta Scafati alla vittoria, con giocate di livello sia in difesa che in attacco. 14 punti con il 57% dal campo, oltre a 3 rubate e 4 assist. Plus minus di +20 che la dice lunga sulla sua prestazione, con lui in campo i gialloblu sono un’altra squadra.
ALLEN: 8, altra grande partita, 17 punti con il 42% dal campo e 6/6 ai liberi, oltre a 5 falli subiti e 4 rimbalzi. Allen è quel giocatore silenzioso, che quasi non si fa notare ma che poi nei momenti delicati esce fuori con un appoggio a canestro, un azione 1 contro 1, un tiro dalla media o lunga distanza. Giocatore totale che quando ha la palla in mano difficilmente sbaglia.
ITALIANO: 6, non perfetto a livello realizzativo, soli 4 punti, ma dà il suo aiuto in difesa tra palle rubate e aggressività su ogni giocatore che marca.
MASCOLO: 7, gara leggermente rovinata dai 5 falli commessi che lo tolgono dagli ultimi 2 minuti e mezzo di partita. 14 punti con il 43% dal campo, 8 rimbalzi e 4 assist. Forse qualche errore di troppo in difesa, quando si lascia scappare chi marca, o qualche forzatura di troppo in attacco, ma quando Scafati si addormenta lui è il primo a svegliarla con qualche canestro difficile o iniziando a segnare da solo in attacco, leader.
CAROTI: 6, non è stata una grande serata, soprattutto dopo quella a Rieti. Solo 8 punti con 3/5 dal campo, ma spesso e volentieri tiene troppo tempo il pallone in mano quando va in attacco a giocare, addirittura arrivando a 20 secondi di palleggi qualche volta. Deve passare di più il pallone e muovere la difesa avversaria, altrimenti si rischia di perdere il ritmo di squadra.
Coach VITUCCI: 8, inutile ribadire quanto quest’uomo abbia cambiato Scafati. Questa sera la partita sembra in pugno dopo il +21 ma come ci si poteva aspettare Brindisi rimonta fino al pareggio, la sua squadra però ha la sua impronta e sa gestire momenti come questo. Fino a due mesi fa Scafati si guardava indietro per finire nella zona dei playoff diretti, ora invece guarda in alto per cercare di prendere Pesaro a 2 punti di distanza. Il lavoro fatto da Frank Vitucci in questa stagione gialloblu è incredibile, è riuscito ad elevare ancora di più il livello di qualità già enorme della squadra.
VALTUR BRINDISI
COPELAND: 6.5, in una brutta serata al tiro rimedia ai liberi ma è una partita che riprende in corsa dopo un primo tempo horror da appena 2 punti segnati. Ben 13 alla fine ma con il 25% dal campo, meglio a cronometro fermo con 5/7 e 7 falli subiti che aiutano Brindisi a risalire e rimontare. 2 rubate e 4 assist che contribuiscono, ma anche le 3 perse fano male. Plus minus di -13 che descrive più o meno la sua partita, da uno come lui ci si aspetta che possa trascinare la squadra nei momenti difficili o delicati, invece proprio nella difficoltà più grande del 1° tempo scompare totalmente.
CINCIARINI: 7, prestazione da leader assoluto, che ci crede anche quando sembra impossibile. Chiude con una tripla doppia sfiorata da ex con tutto il palazzetto che alla prima occasione gli andava contro, 11 punti, 7 rimbalzi e 9 assist, plus minus di -2 su 33 minuti giocati, e pensare che tra due mesi e mezzo fa 40 anni. Ci credeva più di tutti e ci ha provato fino alla fine.
MIANI: S.V., 4 falli in 5 minuti giocati, basta per descrivere la sua gara.
FRANCIS: 6, gioca una buona partita che rovina nel finale con 3 falli consecutivi, che lo tolgono dalla partita arrivando a 5, e quindi con 6 liberi concessi a Scafati che fa 6/6 e vince la partita. Tra questi falli c’è anche la palla persa sul -4 Brindisi, tanti errori che da uno come lui non ci si aspetta nei momenti importanti del match, dopo una prestazione da 10 punti e un plus minus di +9 in 26 minuti in campo.
MOUAHA: 5, parte bene con una tripla e 7 punti nel primo tempo, poi si spegne definitivamente nella seconda parte di gara chiudendo con soli 9 punti e 4/8 dal campo, 5 rimbalzi e plus minus di -18. Partita da ex che non va come sarebbe potuta andare, tanti errori e anche tanta difficoltà nel giocare, con scelte sbagliate come quella del fallo su Gentile a poco dalla fine quando Brindisi stava cercando di recuperare la differenza canestri. Serata no che può starci in un ambiente difficile.
VILDERA: 6, partita sottotono ma più perchè i 2 falli iniziali lo tolgono dalla gara per il primo tempo e poi perchè Scafati ha troppa qualità sugli esterni e uno come lui rischia di fare più danni che altro in difesa. Anche in attacco, solo 8 punti con 3/5 dal campo, lui e Cinciarini non fanno così tanto la differenza con il pick and roll, cosa che Scafati riesce subito a fermare togliendo un’arma di punta per Brindisi che così esclude Vildera dalla manovra offensiva.
FANTOMA: S.V.
ESPOSITO: 5, brutta gara, si fa prendere posizione da Gentile sotto canestro nel momento decisivo e fa perdere palla a Brindisi, segna appena 8 punti con 3/6 dal campo e commette 4 falli, oltre a perdere ben 4 palle. 24 minuti in campo che poteva sfruttare meglio.
RADONJIC: 7.5, tiene in piedi Brindisi nel primo tempo da vero capitano segnando 3 triple su altrettanti tentativi, continua poi nella ripresa fino a chiudere con 15 punti e mettendo a segno anche la tripla del 77-76. 5/9 da tre, quando riceve la palla e si trova dalla lunga distanza sbaglia difficilmente, ma in generale sbaglia quasi mai le scelte da fare.
MASPERO: S.V.
Coach BUCCHI: 6.5, ennesimo big match e scontro diretto perso in trasferta, ma da questa gara si porta una grande Brindisi, capace di rimontare da un -21 che sembrava aver messo la parola fine sulla gara, peccato per gli errori nel finale. Ora domenica ci sarà una chance di rifarsi subito contro la Fortitudo Bologna per smuovere la classifica e mettersi in una posizione migliore in vista dei playoff.
Foto di Scafati Basket (Facebook)