Due cambi di casacca nel corso di una stagione travagliata che potrebbe finire con una nota positiva qualora la Virtus Bologna dovesse fare bene ai playoff di Serie A. Questo è il film della stagione di Yago Dos Santos, playmaker brasiliano che le Vu nere hanno appena ufficializzato in entrata dalla Stella Rossa, dove la guardia della nazionale carioca è stato autore di un’esperienza travagliata.
Escluso dalle rotazioni di Ioannis Sfairopoulos a inizio stagione, Yago è stato reintegrato nel roster della Stella Rossa per ovviare all’infortunio occorso a Tyson Carter, che ha privato il coach greco di una pedina fondamentale nel parco guardie. Per il play carioca, la situazione è cambiata con l’arrivo di Saša Obradović, che in regia ha affiancato Codi Miller-McIntyre a Jared Butler, prelevato dall’NBA a stagione in corso.
A compromettere la situazione in seno al roster di Belgrado per Yago è stata la recente esplosione di Stefan Miljenović, giovane promessa del vivaio della Stella Rossa il quale, complice anche il rientro di Tyson Carter, ha di fatto chiuso gli spazi al brasiliano.
Un acquisto di Duško Ivanović
A Belgrado, Yago lascia in eredità un titolo di Lega adriatica vinto nel 2024, alla prima esperienza con la Stella Rossa, dove il play brasiliano è stato reclutato da Duško Ivanović. Il quale, curiosità, poche settimane fa è stato esonerato da quella Virtus di cui, ora, Dos Santos prenderà la regia.
Noto soprattutto per una rilevante carica energetica, Yago è particolarmente esperto nelle situazioni di contropiede, nelle quali l’atleta brasiliano fa ricorso a velocità e visione di gioco per servire i compagni o mettersi in proprio per segnare punti in rapidità, anche dalla lunga distanza.
Attento particolarmente sulle situazioni di difesa in pick and roll, Dos Santos è anche capace di gestire i ritmi per adattarsi al corso della partita e alle strategie difensive adottate dagli avversari.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Yago Dos Santos. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović