Maggio nella pallacanestro è il mese dei chiacchiericci, delle voci e di indiscrezioni di mercato spesso strampalate. Ciò che sta accadendo in Grecia è tuttavia degno di nota, anche perché la situazione della panchina del Panathinaikos è uno dei nodi del mercato europeo più importanti in vista della prossima stagione.

Ataman in forse

Come riportano diversi siti greci, la dirigenza della compagine di Atene sarebbe vicina a riconsiderare il ruolo di Ergin Ataman, che già prima dell’eliminazione maturata in Eurolega ai quarti di finale per conto del Valencia avrebbe già dato segnali in merito a una possibile separazione a fine annata.

In un incontro fissato per la giornata di giovedì, 21 maggio, il Panathinaikos e l’allenatore turco potrebbero finalmente chiarire se continuare o meno un percorso che nelle ultime tre stagioni ha portato la compagine di Atene a vincere un titolo di campione d’Europa e un titolo di campione di Grecia, entrambi nel 2024.

Obradović già ad Atene

A rendere ancora più interessante la notizia è la presenza ad Atene di Željko Obradović, ufficialmente per assistere alle Final Four di Eurolega. Tuttavia, a margine dell’evento che assegna il titolo di campione d’Europa l’allenatore maggiormente vincente d’Europa avrebbe in programma una serie di incontri con personalità legate anche al Panathinaikos.

Tanto, dunque, è bastato affinché siti greci e serbi abbiano paventato un possibile ritorno di Obradović al timone della compagine che, tra il 1999 e il 2012, il professionista nativo di Čačak ha trascinato sul tetto d’Europa vincendo ben cinque edizioni dell’Eurolega in dodici annate al timone dei biancoverdi.

Un matrimonio possibile

Chiamato a riscattare una stagione deludente, il Panathinaikos potrebbe proprio avvalersi del ritorno del suo ex allenatore per aprire una nuova fase, e dare nuova linfa a un progetto sportivo che patron Giannakopoulos desidera vedere nuovamente tra le prime quattro squadre d’Europa.

Obradović, da parte sua, è libero dopo aver lasciato nel mese di novembre la sua squadra del cuore, il Partizan, a seguito di incomprensioni con giocatori e società che ha portato l’allenatore maggiormente vincente in Europa a dimettersi a stagione in corso per la prima volta nella sua lunga carriera.

Un’opportunità per il basket greco

Nel caso l’operazione Obradović dovesse concludersi, la prossima stagione del campionato nazionale greco potrebbe portare il basket ellenico ai posti più alti sul panorama cestistico europeo, per lo meno per quanto riguarda i capoallenatori.

Alla guida del Panathinaikos, Obradović potrebbe infatti contendere il titolo di Grecia a Georgios Bartzokas dell’Olympiacos, ad Andrea Trinchieri del PAOK, a Dragan Šakota dell’AEK e, forse, anche a Igor Miličić dell’Aris.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Željko Obradović accolto dai tifosi del Panathinaikos con una coreografia. Credits: Paobc