Per la prima volta dopo quattro anni il grande classico della pallacanestro di Croazia tra Zadar e Cibona assegnerà il titolo di campione nazionale. È infatti dal 2022 che la contesa tra Zara e Zagabria non ha luogo in una finale che, tra Premijer Liga di Croazia e campionato della ex Jugoslavia, è tradizionalmente legata a grandi emozioni.

Ne è stato esempio quanto avvenuto esattamente quarant’anni fa, quando, nella finale del campionato jugoslavo del 1986, lo Zadar ‘operaio’ di Petar Popović e Stojko Vranković, allenato da Vlade Đurović, ha sconfitto la Cibona di Dražen Petrović che si era appena laureata campione d’Europa battendo nella finale della Coppa dei Campioni nientemeno che lo Žalgiris Kaunas di Arvydas Sabonis.

Significativa è stata anche la finale del 1992, la prima di un campionato nazionale di Croazia, che lo Zadar di Petar Popović, Arijan Komazec e Siniša Kelečević, allenato da Slavko Trninić, costretto a giocare le partite casalinghe in esilio a Fiume per via della guerra, ha perso a causa di fischiate arbitrali molto dubbie che, alla bella, hanno spianato la strada al successo della Cibona.

Stile croato

Venendo all’oggi, lo Zadar, che ha dominato la stagione regolare, chiusa al primo posto con un bilancio di ventinove successi in trentatré partite disputate, parte sulla carta favorito. Ciononostante, la compagine zaratina ha avuto considerevoli cali di concentrazione nel corso dei playoff sia contro il Kvarner ai quarti, che contro il Dubrovnik in semifinale.

Differente è la situazione della Cibona, che dopo aver eliminato sia lo Split che la Dubrava alla bella, rispettivamente nelle semifinali e ai quarti, ha acquisito una considerevole fiducia nei propri mezzi, sui quali Zagabria cercherà di fare affidamento nel corso della finale.

A scontrarsi per il titolo saranno due stili di gioco simili che si rifanno ai capisaldi della pallacanestro croata. Sia Danijel Jusup al timone dello Zadar che Ivan Rudež alla guida della Cibona propongono infatti difesa disciplinata, una certa libertà in fase realizzativa, e un gioco con atleti polivalenti.

Le ‘partite nella serie’

Sul campo, a influenzare la finale, assegnata al meglio delle cinque gare, potrebbero essere una serie di ‘partite nella serie’, a partire dal duello nel settore guardie tra Vladimir Mihailović dello Zadar e Justin Roberson della Cibona, ossia i leader sul campo delle due compagini.

Capitan Marko Ramljak per parte di Zara e l’ex Jan Palokaj per conto di Zagabria sono altri due atleti destinati a confrontarsi nel corso della contesa così come, nel pitturato, Lovro Mazalin tra le fila dello Zadar e lo zaratino Marijan Čakarun con la maglia della Cibona.

 

Riepilogo della serie

Zadar vs. Cibona

Zadar vs. Cibona

Cibona vs. Zadar

Cibona vs. Zadar (se necessario)

Zadar vs. Cibona (se necessario)

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: il capitano dello Zadar, Marko Ramljak. Credits: KK Zadar Zvonko Kucelin