Ci sono sfide che con il passare degli anni diventano appuntamenti fissi del basket italiano. Virtus Bologna-Reyer Venezia è ormai una di queste. Questa sera alla Virtus Arena va in scena gara1 della semifinale playoff LBA, con diretta su Sky Sport e LBA TV, in una serie che negli ultimi anni ha sempre regalato equilibrio, tensione e spettacolo.
Impossibile non tornare con la memoria alla semifinale della scorsa stagione, una battaglia risolta soltanto in gara5 grazie alle giocate decisive di Tornike Shengelia. Ma i playoff insegnano che ogni anno racconta una storia diversa e quella che sta per iniziare promette di essere un’altra serie lunga e combattuta.
Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento dopo aver dovuto superare un primo turno molto impegnativo. La Virtus Bologna ha eliminato Trento soltanto alla quinta partita, trascinata nelle gare da dentro o fuori dalle prestazioni straordinarie di Carsen Edwards. L’esterno americano ha segnato 26 punti in gara4 e 31 in gara5, prendendosi sulle spalle l’attacco bianconero nei momenti più delicati della serie. Un dato racconta bene la sua importanza: quando Edwards supera quota 20 punti, la Virtus riesce sempre a portare a casa la vittoria.
Dopo una regular season chiusa con 10.8 punti di media, il numero 4 bianconero ha alzato il proprio rendimento nei playoff, salendo a 15.8 punti a partita e confermandosi l’uomo a cui affidarsi nei possessi che pesano di più.
Dall’altra parte Venezia si presenta a Bologna con un RJ Cole in grande fiducia. Il playmaker americano è stato il principale riferimento offensivo della Reyer per tutta la stagione e nei playoff ha ulteriormente alzato il livello delle sue prestazioni. I 27 punti realizzati nella decisiva gara5 contro Tortona rappresentano il manifesto del suo momento di forma e della sua centralità all’interno del sistema di Neven Spahija.
Cole ha chiuso la regular season con 18 punti di media, tirando con il 50.3% da due e sfiorando il 90% ai liberi, numeri che lo hanno reso uno dei migliori esterni del campionato. Nei playoff continua a essere il punto di riferimento offensivo degli orogranata e il giocatore da cui passano gran parte delle ambizioni veneziane.
La sfida nella sfida sarà inevitabilmente quella tra Edwards e Cole, due giocatori capaci di accendersi improvvisamente e cambiare l’inerzia di una partita con il proprio talento offensivo. Ma come spesso accade quando si affrontano Virtus e Venezia, la serie non si deciderà soltanto attraverso le individualità. Fisicità, intensità difensiva, esperienza e capacità di gestire la pressione saranno fattori altrettanto determinanti.
La Virtus potrà contare sul fattore campo e sull’entusiasmo derivato dalla vittoria contro Trento, mentre Venezia arriva alla Virtus Arena con la convinzione di poter colpire subito e ribaltare il vantaggio del campo. Le premesse sono quelle di un’altra serie destinata a lasciare il segno.
Perché Virtus Bologna-Reyer Venezia non è più soltanto una semifinale playoff. È una rivalità che anno dopo anno si è trasformata in una delle grandi classiche del basket italiano.

Eugenio Petrillo

Iconografica di Stefano Arciero