Proviamo a dare una definizione di sorpresa.
Lo è quella dell’UCAM Murcia, seconda in regular season? O lo è il blitz del Barcellona in gara 1?
In 8 partite, tra gare 1 e 2, il fattore campo è saltato in 5 occasioni, tanto per mettere in discussione il concetto di mura amiche.
Benvenuti ai playoff del campionato nazionale più competitivo del mondo, dopo l’NBA.
Benvenuti ai playoff della Liga Endesa.
REAL MADRID – LA LAGUNA TENERIFE 1-1 (97-98; 118-83)
“Questo è il Real Madrid” ha detto Sergio Scariolo in un time out, e può avere diversi significati. Uno di questi è che non bisogna mai dare per sconfitte le maglie bianche capitoline. Il buzzer beater con cui un ex Estudiantes come Jaime Fernández permetteva a Tenerife di essere corsara alla Movistar Arena aveva predisposto tutto per un clamoroso upset.
Non è stato così, gli uomini di Scariolo atterrano alle Canarie ed offrono una prestazione sontuosa. Mario Hezonja (20) fa la parte del leone in Gara 2, riscattando un esordio deludente e guidando il 46% dal perimetro dei suoi.
Gli aurinegros pagano l’assenza di Shermadini ed un Patty Mills a dir poco incolore, in gara 1 Huertas smazza assist a profusione per rifornire i vari Van Beck, Abromaitis e Doornekamp; sul parquet di casa, però, devono semplicemente alzare le mani contro un’avversaria totalmente diversa da quella sconfitta a domicilio due giorni prima.
118-83 per pareggiare la serie e riportarla nella capitale. Stasera ne resterà solo una.
UCAM MURCIA – FC BARCELONA 1-1 (68-91; 90-87)
Si deciderà tutto a Murcia in gara 3. Il Barcellona si era impadronito delle redini della serie nonostante la presenza solo per onor di firma di Nico Laprovittola. I blaugrana trovano in Darío Brizuela l’uomo della Provvidenza; lo spagnolo mette in cascina 18 punti, distribuisce 5 assist e fattura un +22 di plus/minus finché è in campo.
Al Palau, però, tutto cambia. Murcia non ha più nulla da perdere. David DeJulius (22) e Kelan Martin trascinano i rojillos con quest’ultimo che replica al sorpasso di Punter. Proprio l’ex Milano e Virtus ha la palla per mandare tutti all’overtime ma fallisce.
Alle 21 di oggi la palla a due per la bella, in gioco il sogno degli uomini di Sito Alonso di ripetere la cavalcata di due anni fa fino alla finale.
KOSNER BASKONIA – JOVENTUT BADALONA 1-1 (85-71; 63-82)
Parità per partite vinte e per la nettezza di entrambi i successi. Il Baskonia, che intanto cerca un successore per Paolo Galbiati nonostante la contrarietà della piazza al suo addio, e la Penya si danno appuntamento a domenica al Buesa Arena per dirimere definitivamente la contesa.
12 punti, 5 rimbalzi e 3 assist per Matteo Spagnolo in gara 1, vinta agevolmente dai baschi con ben 5 giocatori in doppia cifra. Badalona non va oltre il solito Rubio (15) e la doppia doppia di Birgander (10+11rb).
Altra musica suona al Palau Olimpic di Badalona; i 27 punti a referto di Cameron Hunt contribuiscono in maniera fondamentale a scavare il solco per i neroverdi. Le basse percentuali dal campo dei blaugrana (38% da 2) fanno il resto, nonostante Spagnolo (12 anche venerdì) sia costante nel buon rendimento.
VALENCIA BASKET – SURNE BILBAO 2-0
Passa il turno il Valencia Basket, ma non senza tribolazioni.
Bilbao gioca una gara 1 gagliarda, distribuendo equamente le responsabilità offensive e facendosi trovare pronta a rimbalzo. Le due triple in fila di Petrasek valgono il +13 bilbaino a 6’02” dalla fine che fa credere al miracolo sul parquet della Roig Arena, tuttavia i taronja reagiscono.
Braxton, Montero, Pradilla e Badio confezionano un parziale di 14-0 che viene interrotto unicamente dalla tripla dell’ex Napoli Jaworski. Anche questa volta, però, le speranze ospiti sono vane; l’exploit da 6 punti in fila di un altro ex LBA, Nate Reuvers, decide un finale punto a punto.
Superato l’ostacolo dell’esordio, Valencia spadroneggia in quel di Bilbao in gara 2. Ancora l’ex Reggio Emilia sugli scudi dopo i momenti clutch di mercoledì con 14 punti e 5 rimbalzi. L’ultimo sussulto di Bilbao è un quarto periodo che serve ad addolcire un’eliminazione ampiamente preventivata nei pronostici.
Ora Pedro Martínez ed i suoi attendono la vincente tra Baskonia e Joventut.