Francesco Ferrari, ala azzurra in forza alla Virtus Bologna, ha fatto il punto della sua stagione appena conclusa rilasciato un’intervista alla Stampa.
Queste le sue parole:
“Sono stati sicuramente mesi intensi ed emozionanti. Sono entrato in un ambiente, in un gruppo e in un livello totalmente nuovi. Però fin da subito lo staff tecnico e i compagni, sia italiani che stranieri, mi hanno aiutato ad inserirmi al meglio. Fortunatamente non ci sono stati problemi: arrivando a metà stagione, sapevo che non sarebbe stato facile entrare nei meccanismi di uno spogliatoio, però mi sono adeguato rapidamente.
Personalmente è stata una stagione positiva, ma in tutta la squadra c’era il desiderio di andare avanti e di raggiungere la finale scudetto. Abbiamo avuto qualche problema di infortuni, però oggettivamente Venezia ha meritato. Abbiamo fatto di tutto per provare a portare la serie a gara 5, purtroppo non ci siamo riusciti.
All’inizio, quando sapevo che il mio minutaggio sarebbe stato poco, ho lavorato molto sul mio corpo. Era un aspetto che mi mancava, poiché in passato non avevo mai avuto l’opportunità di farlo, visti i tanti impegni con club e nazionali giovanili. Ma c’è dell’altro: a Cividale avevo delle certezze, ero in piena fiducia. A Bologna ho ricominciato da zero: per fortuna ho trovato una società che mi ha trasmesso grande fiducia fin dal primo giorno”.