Il Basket Torino ha un nuovo volto. Bruno Palombella ha acquisito il 100% delle quote del club gialloblù e si è presentato ufficialmente alla città nella conferenza stampa di oggi pomeriggio, accompagnato dall’assessore comunale allo Sport Domenico Carretta e da coach Paolo Moretti.
Una storia d’amore con radici lontane, quella di Palombella con la pallacanestro torinese. Prima tifoso sugli spalti, poi protagonista dietro la scrivania: il nuovo proprietario ha raccontato il peso emotivo di questo passaggio con parole che hanno dato il tono all’intera giornata.
«Quello di oggi è uno dei giorni più belli della mia vita. La pallacanestro torinese rappresenta qualcosa che porto dentro da quando ero bambino, quando giocavo all’oratorio e venivo al palazzetto da tifoso e sognavo di vedere questa città vivere grandi emozioni attraverso la pallacanestro. Oggi ho la possibilità di contribuire in prima persona a questo progetto ed è una responsabilità che affronto con entusiasmo, passione e gratitudine.»
La visione di Palombella non si ferma al campo. Il progetto ruota attorno a un concetto chiave: fare del Basket Torino un punto di riferimento per l’intera comunità cittadina, dalle scuole alle aziende, passando per famiglie e realtà sportive del territorio.
«Affronto questa sfida con massima apertura nei confronti di tutto il tessuto territoriale. Vorrei che Basket Torino fosse sempre più un luogo di incontro e di coinvolgimento. Il nostro obiettivo è costruire una comunità ancora più grande, capace di coinvolgere scuole, famiglie, società sportive, aziende e tutti coloro che hanno a cuore il futuro della pallacanestro torinese. Credo fortemente nel valore e nella capacità dello sport di unire le persone. Vogliamo che sempre più persone si sentano parte del mondo gialloblù.»
Il Comune ha accolto con favore il cambio di proprietà. L’assessore Carretta ha ricordato come Torino sia una piazza sempre più centrale nel panorama cestistico nazionale — la Final Eight di Coppa Italia tornerà in città per il quinto anno consecutivo — e ha garantito il sostegno dell’amministrazione al nuovo corso:
«Si apre ufficialmente un nuovo capitolo nella storia della pallacanestro nella nostra città, che preserverà la continuità e il legame col territorio. Ringraziamo la dirigenza uscente per il lavoro svolto in questi anni e in particolare per la disponibilità dimostrata nel voler garantire la continuità e il radicamento territoriale di una storia sportiva fatta di passione, sacrifici e senso di appartenenza e diamo il benvenuto alla nuova dirigenza. Questa notizia arriva a pochi giorni di distanza dalla conferma a Torino della quinta edizione consecutiva della Final Eight di Coppa Italia, dimostrazione di quanto il basket sia centrale e strategico per la nostra città. Come amministrazione continueremo a supportare il mondo cestistico torinese affinché possa continuare a svilupparsi e consolidarsi, raggiungendo i palcoscenici che ha dimostrato di meritare».
La continuità è la parola d’ordine anche sul piano tecnico e operativo. Paolo Moretti resterà capo allenatore, Giorgio Bottaro manterrà il ruolo di direttore generale. La costruzione del roster per la stagione 2026/27 è già partita: Federico Massone è il primo confermato, già contrattualizzato per il prossimo campionato. Più aperta la situazione di Robert Allen — grande protagonista dell’ultima annata — la cui permanenza dipenderà dalle opzioni di uscita previste dal contratto in essere.