Sorridi Valencia, il Paradiso è tuo.
I taronja strapazzano il Barcellona 84-108 e sollevano al cielo del Palau il secondo scudetto della propria Storia.
Caso vuole che ciò accada proprio con lo stesso allenatore che li aveva portati per la prima volta sul tetto della Liga ACB, Pedro Martínez.
È un trionfo, quello valenciano, una gara 4 che gestiscono nei primi 10′ e dominano nei quarti centrali, il manifesto di una stagione in cui sognare è tornato ad essere alla portata.
È il culmine di un’evoluzione che si è concretizzata a piccoli passi, con investimenti mirati e la pazienza di attendere che quegli elementi scelti sviluppassero le proprie capacità.
La maturazione di Jean Montero, mvp a mani basse della serie e anche stasera protagonista con 23 punti, si accompagna alla solidità di Kameron Taylor (21), arrivato in estate da Málaga, e dei vari Badio, Moore, Key, Costello, Sako e l’ex Reggio Emilia Nate Reuvers, passato dal lottare per la salvezza in LBA a trionfare nel campionato più competitivo d’Europa.
Senza dimenticare il vivaio, capace di produrre elementi come Puerto, Pradilla e, soprattutto, De Larrea che ha in tasca l’essere stato scelto al primo giro in NBA, anche se potrebbe benissimo decidere di restare in Europa.
Il Barça ci ha provato, va detto.
Kevin Punter, assente ingiustificato nelle precedenti uscite, irrompe in gara 4 segnando 12 punti nel solo primo periodo, 26 totali, ma non basta.
Stavolta non c’è nemmeno la rimonta d’orgoglio. Valencia scrive la storia con tratto fermo, con la solita predominanza a rimbalzo ed un lavoro difensivo esemplare da cui far scaturire transizioni rapide. È così che, con Cárdenas e Taylor in grande spolvero, viene confezionata la prima spallata sotto forma di break di 12-0.
Prima e definitiva, perché Valencia non si guarda più indietro. Il secondo tempo lo domina Montero, scorrono i titoli di coda e la festa comincia anche prima della sirena finale.
Valencia alza al cielo un titolo più che meritato, culmine della miglior stagione della propria storia, con una Final 4 di Eurolega raggiunta ad impreziosire il cammino di una squadra che, nelle ultime settimane di regular season, aveva perso qualche colpo che aveva alimentato i dubbi.
Ora resta la realtà, una serie dominata, con un blitz esterno del Barça in gara 1 che è stato solo un incidente di percorso, prontamente spazzato via.
Non è più un sogno, i taronja succedono al Baskonia nell’impresa di spezzare il dominio delle grandi storiche.
In casa Barcellona, con Xavi Pascual in partenza, si prepara una vera e propria rifondazione.
QUI le statistiche della partita.