L’Italia di Marco Ramondino conquista una vittoria pesantissima battendo la Lituania 87-84 e chiudendo nel migliore dei modi la prima fase delle qualificazioni alla FIBA World Cup 2027. Gli azzurri tirano con il 44% dal campo e limitano le palle perse ad appena cinque, compensando le difficoltà a rimbalzo dove i baltici dominano 47-31. Decisiva la precisione dalla lunetta dell’Italia, capace di convertire 20 dei 25 liberi tentati, oltre alle giocate di un immarcabile Nico Mannion. Dall’altra parte la Lituania paga soprattutto le 15 palle perse e non riesce a capitalizzare il netto vantaggio sotto i tabelloni, nonostante i 25 punti e 12 rimbalzi di uno straripante Azuolas Tubelis e la presenza di un giocatore del calibro di Jonas Valanciunas vicino al ferro. Una partita equilibrata, intensa e con ben cinque cambi di leadership, risolta dagli azzurri soltanto negli ultimi possessi davanti al pubblico della Virtus Arena.

ITALIA

Nico Mannion 9 – Il padrone della serata. Segna 27 punti, si prende responsabilità enormi e nei momenti delicati è sempre lui a trovare il canestro o il fallo subito. Prestazione da leader tecnico e mentale.

Leonardo Candi 5,5 – Appena tre minuti e mezzo in campo, senza riuscire a lasciare il segno. Il plus/minus non lo premia.

Stefano Tonut 7 – Solido e concreto come spesso accade con la maglia azzurra. Dieci punti, quattro rimbalzi e tre assist, oltre a una difesa sempre presente.

Amedeo Tessitori 5 – Serata complicata al tiro con un pesante 2/9 dal campo. Si sbatte sotto i tabelloni ma fatica tantissimo contro la fisicità lituana.

Giampaolo Ricci 5,5 – Non trova il canestro ma porta quattro rimbalzi e la solita disponibilità difensiva. Prestazione di sacrificio.

Matteo Spagnolo 7,5 – Il miglior alleato di Mannion. Quattordici punti, buona gestione dei possessi e ottime letture offensive. Continua la sua crescita da playmaker di alto livello europeo.

Gabriele Procida 8 – Nove punti e due recuperi. Alterna buone cose a qualche passaggio a vuoto, ma il contributo è positivo e soprattutto è stato il giocatore che ha dato il la alla rimonta

Francesco Ferrari 5,5 – Gioca appena quattro minuti e mezzo ma trova subito una tripla importante e non si lascia intimorire dal palcoscenico internazionale.

Tommaso Baldasso 6 – Percentuali non esaltanti, soprattutto dall’arco, ma distribuisce quattro assist e dà ordine alla manovra quando chiamato in causa.

Riccardo Rossato ne

Nicola Akele 7,5 – Fa il lavoro sporco che spesso non compare nei tabellini. Sette rimbalzi e tanta presenza difensiva vicino al ferro.

Giovanni Emejuru 7 – Energia pura dalla panchina. Produce sette punti e quattro rimbalzi, facendo sentire la propria presenza soprattutto in area.

C.T. Marco Ramondino 7,5 – Porta a casa una vittoria pesante contro una Lituania più fisica e profonda sotto canestro. La sua Italia soffre a rimbalzo ma trova risorse da tanti protagonisti diversi e soprattutto riesce a limitare le palle perse a quota cinque.

LITUANIA

Marek Blazevic 5 – Pochi minuti e nessun impatto offensivo.

Margiris Normantas 5,5 – Fatica a trovare continuità al tiro e resta ai margini della gara.

Arnas Velicka 5 – Comparsa nella rotazione lituana.

Donatas Tarolis 5 – Un paio di conclusioni sbagliate e poco altro.

Gytis Radzevicius 6,5 – Prezioso a rimbalzo e molto utile nelle piccole cose. Gara intelligente.

Ignas Brazdeikis 6,5 – Otto punti e cinque assist. Non è brillantissimo al tiro ma resta sempre pericoloso con il pallone in mano.

Azuolas Tubelis 8,5 – Un rebus irrisolto per la difesa italiana. Chiude con 25 punti e 12 rimbalzi dominando per larghi tratti nel pitturato.

Matas Buzelis 6,5 – Fa tutto bene nel poco tempo a disposizione, senza praticamente sbagliare nulla.

Jonas Valanciunas 6 – L’Italia riesce a limitarlo meglio del previsto. Nove punti e sei rimbalzi sono numeri inferiori alle aspettative per un giocatore del suo calibro.

Matas Jogela sv – Tre minuti senza lasciare traccia.

Kasparas Jakucionis 5,5 – Talento evidente ma anche sei palle perse che pesano enormemente nell’economia del match.

Ignas Sargiunas 6,5 – Dalla panchina garantisce punti e pericolosità offensiva, tenendo viva la Lituania fino agli ultimi possessi.

C.T.Rimas Kurtinaitis 6 – La sua squadra domina a rimbalzo e mette in difficoltà l’Italia vicino al ferro, ma paga le quindici palle perse e la serata di grazia di Mannion.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Spagnolo, foto Ciamillo-Castoria