Valerio Antonini torna a far parlare di sé e lo fa lanciando un messaggio destinato a far discutere l’ambiente della Fortitudo Bologna. Nel corso di una diretta sui propri canali social, il presidente della Trapani Shark ha ammesso di guardare con grande interesse al futuro del club biancoblù, arrivando a candidarsi apertamente come possibile guida della società.

“Ho già individuato due piazze in cui mi piacerebbe portare una squadra in Serie A. Credo di essere il presidente perfetto per una realtà come la Fortitudo Bologna. Mi piacerebbe moltissimo. La considero una delle grandi del basket italiano, al pari di Inter, Juventus e Milan nel calcio. Vederla in A2, con margini di crescita ridottissimi, è avvilente.”

Un progetto costruito sugli investimenti

Antonini non si è limitato a manifestare il proprio apprezzamento per la Fortitudo, ma ha anche spiegato quale sarebbe il suo approccio in caso di coinvolgimento. Il patron granata è consapevole che il suo arrivo potrebbe inizialmente dividere la tifoseria, complici alcuni episodi del passato e rapporti non sempre distesi con parte dell’ambiente bolognese.

Secondo l’imprenditore, però, eventuali perplessità sarebbero destinate a lasciare spazio ai fatti. La sua idea è quella di sostenere il club con investimenti importanti, costruendo un progetto ambizioso che abbia come unico obiettivo quello di riportare la Fortitudo ai vertici del basket italiano.

“La città potrebbe sposare il progetto”

Antonini immagina una Fortitudo nuovamente protagonista, convinto che la passione della piazza, unita alla disponibilità economica che sarebbe pronto a garantire, possa creare un connubio vincente.

“Sono convinto che, considerando la quantità di risorse che potrei mettere in campo e la mia grande passione per la pallacanestro e la mia voglia di vincere, la città potrebbe sposare il progetto alla grandissima, creando un binomio forse unico nella pallacanestro.”

Parole destinate ad alimentare il dibattito sul futuro della società biancoblù. La Fortitudo resta una delle realtà più prestigiose del basket italiano e, nonostante la permanenza in Serie A2, continua ad attirare l’interesse di imprenditori pronti a investire per riportarla stabilmente ai massimi livelli.