L’Avellino Basket è ormai a un passo dal completare il roster in vista della stagione 2026/2027. Dopo una campagna acquisti costruita con attenzione e senza eccessi, resta da sciogliere un solo nodo: il nome del lungo statunitense che andrà a completare il quintetto di coach Di Carlo. Nelle ultime ore il mercato biancoverde ha registrato movimenti significativi. Perdono terreno le piste che portano a Mouhamed Freeman, profilo che non avrebbe convinto pienamente né per caratteristiche tecniche né per le condizioni fisiche, e quella relativa ad Allen, giocatore particolarmente richiesto anche da diversi club europei e quindi difficile da raggiungere. Al contrario, cresce con forza la candidatura di Justin Johnson, nome che gli appassionati della Serie A2 conoscono molto bene. Ala forte-capace di giocare anche da centro, Johnson rappresenterebbe una soluzione di assoluto affidamento grazie all’esperienza maturata nel campionato italiano, dove ha già dimostrato di poter incidere su entrambi i lati del campo. Un profilo che garantirebbe punti, atletismo e leadership. Sul fronte internazionale, invece, nelle ultime ore è emerso anche il nome di Tariq Owens. Reduce dall’esperienza in Francia, il lungo americano conosce già il basket italiano dopo aver vestito le maglie di Napoli, Varese e Cremona. Centro atletico, intimidatore e ottimo difensore del ferro, rappresenterebbe una scelta diversa ma altrettanto intrigante per completare il reparto lunghi. La sensazione è che la decisione definitiva sia ormai imminente. La dirigenza sta valutando con attenzione ogni dettaglio, consapevole che l’ultimo tassello sarà determinante per definire l’identità della squadra.
Un roster costruito con equilibrio
L’impressione è che la società abbia seguito una linea ben precisa: costruire un gruppo omogeneo, composto da giocatori esperti della categoria e con il giusto mix tra talento, intensità e personalità. Il reparto italiani offre solidità e conoscenza della Serie A2, qualità fondamentali in un campionato che anche nella prossima stagione si preannuncia estremamente competitivo ed equilibrato. Saranno loro a garantire continuità, equilibrio e durezza mentale durante l’arco dell’anno. Sul piano offensivo, invece, molte responsabilità ricadranno sulla coppia americana. Di Blake Francis si conoscono già le qualità: realizzatore puro, capace di creare punti in ogni situazione e destinato a essere il principale terminale offensivo della squadra. Accanto a lui servirà un lungo complementare, capace di incidere vicino a canestro e di garantire presenza sotto i tabelloni. Per caratteristiche, Funderburk sarebbe stato probabilmente il profilo ideale, ma il mercato estero continua a offrire numerose alternative con caratteristiche simili e Avellino sembra orientata proprio verso questa direzione.
Il recap del mercato biancoverde
Ad oggi il roster dell’Avellino Basket è così composto:
- Playmaker: Della Rosa, Palumbo
- Guardie: Blake Francis, Fresino, Mussini
- Ali piccole: Mollura, Campogrande
- Ali forti: Dell’Agnello, Serpilli
- Centri: Zerini, un centro americano da definire
Una squadra costruita con criterio, senza proclami e con la consapevolezza che il campionato si costruirà settimana dopo settimana attraverso il lavoro quotidiano. L’ambiente biancoverde sembra aver scelto una filosofia ben precisa: partire senza i riflettori puntati addosso, lasciando che sia il campo a parlare.