Il PalaDozza torna a essere un rifugio e una necessità per la Fortitudo Bologna, chiamata a reagire immediatamente dopo l’ennesima battuta d’arresto lontano da casa. Questa sera alle 20:30 la Flats Service ospita Mestre in un match delicato, che arriva dopo la pesante sconfitta esterna contro Verona e che assume il valore di un vero e proprio snodo per il cammino stagionale della Effe.
Il ko del Pala AGSM Aim ha infatti confermato tutte le difficoltà della Fortitudo in trasferta. Il 78-60 finale maturato contro la Tezenis è stato lo specchio di una gara sempre in controllo dei gialloblù, capaci di indirizzare il match già nei primi due quarti grazie a una difesa solida e a un attacco ben distribuito. Bologna ha provato a rimanere in partita affidandosi soprattutto ai tiri liberi, ma ha pagato percentuali disastrose dal perimetro (2/23 da tre) e una produzione offensiva estremamente limitata, come testimoniano i soli 5 assist di squadra.
COSA FUNZIONA
In un contesto complicato, Sorokas continua a rappresentare una certezza. Anche a Verona il lituano è stato l’ultimo ad arrendersi, chiudendo con 17 punti e 12 rimbalzi e garantendo presenza fisica e continuità sotto canestro. Il ritorno al PalaDozza, inoltre, resta un fattore fondamentale: davanti al proprio pubblico la Fortitudo riesce spesso a trovare maggiore energia difensiva e una migliore circolazione di palla, elementi imprescindibili per rialzare la testa.
COSA NON FUNZIONA
Le difficoltà offensive restano il nodo principale. A Verona la Effe ha faticato enormemente a creare tiri puliti, affidandosi troppo spesso a soluzioni individuali e mostrando poca fluidità di squadra. Le percentuali dall’arco sono state impietose e il dato sugli assist evidenzia una manovra statica e prevedibile. Anche la gestione dei momenti negativi continua a essere un problema, con parziali subiti che indirizzano le gare troppo presto.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
La sfida contro Mestre rappresenta un’occasione da non fallire per la Fortitudo, che ha bisogno di ritrovare certezze, punti e fiducia. Al PalaDozza la Effe parte con i favori del pronostico, ma servirà un cambio di passo evidente, soprattutto sul piano offensivo e dell’intensità. Trasformare il fattore campo in un vantaggio concreto sarà fondamentale per lasciarsi alle spalle le difficoltà esterne e rilanciare una stagione che, ora più che mai, chiede risposte immediate.
Alessandro Di Bari
In foto (Fortitudo Bologna)